Comunicato nº: IFAD/GC/05
Roma-22 febbraio. Un europeo è stato per la prima volta eletto alla presidenza dellIfad, agenzia specializzata delle Nazioni Unite. Fino ad ora questo posto era stato occupato da rappresentanti dei paesi dellOpec. La ventiquattresima sessione del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo sviluppo agricolo ha infatti eletto lo svedese Lennart Båge alla carica di presidente con un mandato di quattro anni.
I quattro candidati erano nellordine (alfabetico) Lennart Båge, Anthony Beattie del Regno Unito, la signora Chandni Joshi del Nepal e Seyed Saeid Noori Naeini dellIran. L elezione é stata annunciata dalla signora Kirsti Lintonen, ambasciatrice della Repubblica della Finlandia.
Lennart Båge succede al kuwaitiano Al-Sultan. Attualmente ricopre la carica di capo del dipartimento della Cooperazione internazionale presso il ministero degli Affari Esteri della Svezia dove in precedenza era stato dapprima ambasciatore e quindi sottosegretario aggiunto.
Il dottor Båge ha 53 anni e lavora da 25 anni nel settore della cooperazione per lo sviluppo, in particolare nel settore dello sviluppo rurale sia sul piano operativo che sul piano diplomatico.
Da oltre dieci anni si occupa delle attivitá dellIfad. Il dottor Båge ha guidato oltre settanta delegazioni del suo governo nel corso di conferenze bilaterali che si sono svolte nel mondo, e ha rappresentato la Svezia nel corso dei negoziati per la definizione delle risorse da destinare allAssociazione internazionale per lo sviluppo della Banca Mondiale, alla banca asiatica e alla banca africana per lo sviluppo.
Il Consiglio dei Governatori dellIfad, la piú alta istanza del Fondo, comprende 162 paesi. Un governatore e un supplente rappresentano ciascun Stato membro. Il Consiglio dei Governatori e decide la composizione del consiglio di amministrazione che è responsabile della supervisione delle operazioni generali del Fondo e che approva prestiti e sovvenzioni.
La specificitá del Fondo, per quanto riguarda limpegno a ridurre la povertà nelle aree rurali nei paesi in via di sviluppo, é in special modo caratterizzata dalla destinazione della maggior parte delle risorse ai paesi in maggiore difficoltá a condizioni estremamente favorevoli. Dalla sua creazione lIfad ha finanziato 578 progetti in 115 paesi e territori indipendenti e per un valore di circa 7 miliardi di dollari.
IFAD is a specialised agency of the United Nations with the specific mandate of combating hunger and poverty in the most disadvantaged regions of the world. Since 1978 IFAD has financed 578 projects in 114 countries, allocating almost US$ 7 billion in the form of loans and grants. Through these projects, about 250 million rural people have had a chance to move out of poverty.
IFAD makes the greater part of its resources available to low-income countries on very favourable terms, with up to 40 years for repayment and including a grace period of up to ten years and a service charge of 0.75% per year.