Comunicato IFAD/14/02
Roma, 20 febbraio 2002 Preoccupazione e stata espressa dai delegati sulla possibilita che, mentre molti Paesi in via di sviluppo lavorano duramente per rimuovere le barriere commerciali e adottare nuove misure in risposta alle consultazioni correnti in fatto di commercio, i Paesi industrializzati non stiano invece facendo la loro parte di lavoro. Con i sussidi dellUnione Europea sarebbe possibile mandare ogni mucca europea in giro per il mondo con un biglietto aereo di prima classe, ha sottolineato Roberto Bissio, responsabile delluruguaiana Social Watch, una ONG che si occupa di monitorare i progressi dei Governi del mondo in fatto di politiche sociali.
Questa situazione non esostenibile sul lungo termine e puo solo peggiorare la situazione in fatto di poverta, hanno detto i delegati. Questo e stato uno dei temi delle tavole rotonde organizzate dallIFAD sul tema scelto questanno per il Consiglio dei Governatori, Finanziamenti allo sviluppo- la dimensione rurale.
Ogni anno, i Paesi OECD spendono circa 350 bilioni di dollari in sussidi allagricoltura una cifra molto piu alta di quello che danno a titolo di Assistenza Ufficiale allo Sviluppo (ODA). Allo stesso tempo, gli alti standards di qualita adottati si risolvono spesso in barriere commerciali. Leliminazione di queste restrizioni avrebbe il benefico effetto di rinvigore in maniera significativa le esportazioni dei Paesi poveri, mettendoli in grado di diversificare la loro agricoltura e di diventare cosi beneficiari della globalizzazione anzichevittime.
Poco prima, anche il Presidente della Repubblica Federale della Nigeria Olusegun Obasanjo aveva espresso la sua preoccupazione sul fallimento degli obiettivi di riduzione dei sussidi al commercio. Le speranze per un mercato piu giusto aveva detto - sono state abbattute dalla protezione strategica data dai Paesi industrializzati alla propria agricoltura, attraverso sussidi allesportazione, tariffe, quote e altre restrizioni allimportazione di beni dai Paesi in via di sviluppo.
I partecipanti alla tavola rotonda e i delegati alla conferenza hanno espresso ottimismo sul fatto che la discussione di oggi possa costituire unadeguata base di lavoro per la conferenza internazionale sugli aiuti allo sviluppo che sara tenuta il mese prossimo (18-22 marzo) a Monterrey, Messico. Questo meeting sara unoccasione di riesame degli impegni presi dalla comunita internazionale al Summit del Millennio nel settembre 2000 (impegni a dimezzare entro il 2015 il numero dei poveri del mondo, cioedelle persone che sopravvivono con lequivalente di un dollaro al giorno) e di ricerca delle stretegie utili al raggiungimento dellobiettivo.