Comunicato IFAD 13/04
I direttori delle tre agenzie ONU incontrano il Presidente Chirac Un modello a doppio binario: aiuti demergenza ed investimenti per uno sviluppo duraturo
Parigi/Roma, 1 marzo 2004 -- In un incontro avvenuto oggi con il Presidente francese Jacques Chirac, i direttori delle tre agenzie dellONU con sede a Roma, hanno accolto con grande favore il rinnovato interesse nei confronti del problema della fame e della povertà rurale, ed hanno ripetuto il proprio impegno ad intensificare lappoggio ai paesi per dimezzare fame e povertà entro il 2015, uno degli obiettivi prioritari della Dichiarazione del Millennio firmata nel 2000.
Lincontro di oggi fa seguito alla Dichiarazione Congiunta dello scorso gennaio sottoscritta dal Presidente francese Jacques Chirac, dal brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, dal cileno Ricardo Lagos, e dal Segretario Generale dellONU Kofi Annan. La Dichiarazione Congiunta ha proposto nuovi meccanismi finanziari per accelerare il cammino verso leliminazione di fame e povertà.
La Dichiarazione Congiunta è un catalizzatore per attuare iniziative di larga portata, più coerenti e meglio finanziate per affrontare il problema della fame che colpisce 840 milioni nel mondo. Diamo il nostro pieno appoggio allappello per maggiori interventi e risorse per combattere fame e povertà, hanno concordato Jacques Diouf, Direttore Generale dellOrganizzazione per lAlimentazione e lAgricoltura (FAO), Lennart Båge, Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) e James T. Morris, Direttore Esecutivo del Programma Alimentare Mondiale (PAM).
Lavoreremo insieme per rafforzare le nostre iniziative in corso, per sostenere gli sforzi nazionali tesi a promuovere lo sviluppo rurale e la sicurezza alimentare. Crediamo che sia necessario un approccio a doppio binario: da una parte fornire assistenza demergenza con gli aiuti alimentari per evitare danni permanenti a causa della malnutrizione, dallaltra investimenti nel settore rurale e nella produzione agricola che consentano ai settori più poveri e più vulnerabili della popolazione di provvedere da sé al proprio fabbisogno alimentare e di costruire fonti di sostentamento durature.
Nel corso dellincontro con il Presidente Chirac, i direttori delle tre agenzie hanno discusso di strategie concrete per rafforzare i tentativi che i paesi in via di sviluppo fanno per uscire dalla fame e dalla povertà. Tra la;tro hanno affrontato questioni relative alla produzione agricola, alla gestione del territorio e delle risorse idriche, alle infrastrutture rurali, ai programmi che forniscono mezzi di sostentamento durevoli per le comunità, ai programmi nutrizionali e di alimentazione scolastica.
Hanno inoltre discusso dellimportanza di meccanismi finanziari ed istituzionali decentralizzati, al fine di sostenere le organizzazioni di base gestite direttamente dalle popolazioni povere e dalle loro comunità. Le tre agenzie hanno offerto di collaborare strettamente con il gruppo tecnico incaricato dalla Dichiarazione Congiunta di allargare la gamma delle potenziali fonti di finanziamento.
Le tre agenzie hanno anche offerto di lavorare a fianco della società civile, nellambito dellAlleanza Internazionale contro la Fame, una piattaforma per unazione globale per combattere la fame e la povertà rurale. LAlleanza mobilita volontà politica e risorse dal settore pubblico e da quello privato per sostenere gli interventi a livello nazionale.
Le tre agenzie si sono dichiarate disposte, con risorse aggiuntive, ad aumentare progressivamente le proprie attività a sostegno dei governi nazionali che dimostrino un impegno concreto nel ridurre fame e povertà nei loro paesi.
Il Governo francese da parte sua, ha salutato con favore lopportunità di lavorare insieme con le tre agenzie dellONU con sede a Roma per mobilitare maggiori risorse e generare una maggiore sensibilizzazione nei confronti della lotta contro la fame e la povertà rurale.