Comunicato numero IFAD/47/06
Roma, 15 dicembre 2006 – Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ha approvato lo stanziamento di 284,1 milioni di dollari in prestiti e 2,5 milioni di dollari in donazioni per migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali povere in 16 paesi.
L’89a sessione del Consiglio, che si è riunito dal 12 al 14 dicembre a Roma nella sede centrale dell’IFAD, ha approvato prestiti e donazioni a sostegno di progetti e programmi di sviluppo rurale in Argentina, Bolivia, Burkina Faso, Cina, Egitto, Eritrea, Haiti, India, Laos, Mali, Niger, Sri Lanka, Sudan, Tanzania, Turchia e Uganda.
Il Consiglio ha approvato lo stanziamento di oltre 9,4 milioni di dollari in donazioni a otto centri internazionali che promuovono la ricerca, la formazione e l’assistenza tecnica nel settore agricolo.
I prestiti dell’IFAD a paesi dell’Africa centrale e occidentale ammontano a 40,4 milioni di dollari. A questa regione è stata destinata anche una donazione di 400.000 dollari.
In Burkina Faso, l’IFAD metterà a disposizione un prestito di 13,8 milioni di dollari per sviluppare la catena produttiva di cinque prodotti: fagioli, sesamo, ovini/caprini, pollame e cipolle. Grazie a questo progetto, miglioreranno le condizioni di vita di circa 20.000 famiglie che risiedono nelle aree rurali.
In Mali, nella regione del Kidal, un programma che mira ad aumentare il reddito da attività rurali dei piccoli allevatori sarà sostenuto dall’IFAD con un prestito di 11,3 milioni di dollari. Circa 20.000 piccoli allevatori beneficeranno del miglioramento di servizi di base e infrastrutture, tra cui la fornitura di acqua e foraggio.
L’IFAD sosterrà la lotta alla povertà rurale nel Niger, il paese più povero del mondo, con un prestito di 15,3 milioni di dollari e una donazione di 400.000 dollari. Questi fondi serviranno a finanziare un progetto nella regione del Maradi, mirato ad affinare le strategie per far fronte alle catastrofi naturali, migliorare l’alimentazione dei bambini, aumentare le attività generatrici di reddito, in particolare l’agricoltura e l’allevamento di bestiame, e garantire maggiori possibilità di accesso ai servizi sociali di base.
I prestiti approvati dall’IFAD a favore dei paesi dell’Africa orientale e meridionale ammontano a un totale di 59,2 milioni di dollari e le donazioni stanziate complessivamente per questa regione sono pari a 1,2 milioni di dollari.
In Eritrea, guerre, siccità e pratiche agricole non sostenibili sono causa di grave degrado ambientale e povertà nelle regioni rurali di Debub e Gash Barka. Un prestito di 12,2 milioni di dollari e una donazione di 343.000 dollari da parte dell’IFAD serviranno a finanziare un programma per affrontare questi problemi.
Un prestito dell’IFAD di 27,4 milioni di dollari e una donazione di 400.000 dollari destinati a finanziare un programma in Uganda promuoveranno il decentramento politico e amministrativo, per favorire la creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo di attività generatrici di reddito per gli agricoltori poveri di 13 distretti.
Gli imprenditori rurali di sei regioni della Tanzania svilupperanno le proprie capacità e competenze e avranno maggiori possibilità di accesso ai mercati per aumentare il loro reddito, grazie a un programma di sostegno della piccola e media impresa cofinanziato dall’IFAD con un prestito di 19,5 milioni di dollari e una donazione di 450.000 dollari.
Per l’Asia and la regione del Pacifico l’IFAD ha approvato prestiti per un ammontare complessivo di 80,8 milioni di dollari.
In Cina, benché la povertà sia in diminuzione nella parte orientale del paese, in alcune province occidentali, dove la povertà rurale è ancora diffusa, per combatterla sono necessari degli metodi di intervento innovativi. Un prestito dell’IFAD da 25,1 milioni di dollari contribuirà a finanziare un programma da 55 milioni di dollari nella regione dello Xinjiang Uygur per sperimentare e replicare su larga scala progetti innovativi che si siano rivelati efficaci, in particolare per quanto riguarda le tecniche agricole, la produzione e la commercializzazione di prodotti agricoli biologici e la microfinanza.
Un prestito dell’IFAD di 30,2 milioni di dollari finanzierà in India, nella regione corrispondente al tratto centrale della Pianura del Gange, un programma mirato ad aiutare le donne e le ragazze a migliorare in modo sostenibile le proprie condizioni di vita migliori e ad ottenere una maggiore influenza sul piano sociale ed economico. Negli stati dell’Uttar Pradesh e del Bihar, verranno create organizzazioni di base che consentiranno alle donne e alle ragazze delle aree rurali di accedere alle risorse produttive, ai servizi di microfinanza e di promozione dell’imprenditoria.
In Laos, un prestito dell’IFAD di 3 milioni di dollari contribuirà a finanziare un progetto volto a migliorare, attraverso la promozione dell’allevamento, le condizioni economiche di circa 17.000 famiglie nella regione settentrionale del paese, dove i piccoli agricoltori hanno un accesso limitato alla terra e alle risorse forestali per la produzione e la raccolta di alimenti.
La produttività delle antiche piantagioni di tè della regione centrale dello Sri Lanka, dove vivono molti sfollati e senzaterra, sarà migliorata grazie a un programma sostenuto dall’IFAD con un prestito di 22,5 milioni di dollari. Il programma promuoverà anche tecniche nuove e diversificate per la coltivazione dell’albero della gomma da parte dei piccoli agricoltori del distretto di Moneragala.
I 39,5 milioni di dollari di prestiti destinati dall’IFAD all’America Latina e alla regione dei Caraibi serviranno a finanziare progetti e programmi in tre paesi.
Con un prestito di 19,3 milioni di dollari l’IFAD collaborerà a finanziare un programma di sviluppo in Argentina mirato a rafforzare organizzazioni economiche che lavorano con popolazioni rurali povere in 10 province. Queste organizzazioni miglioreranno le condizioni sociali ed economiche dei propri membri e agevoleranno la loro interazione con le istituzioni a livello locale, provinciale e nazionale.
I milioni di lama, alpaca e vigogne selvatiche presenti in Bolivia offrono alle popolazioni rurali povere la possibilità di commercializzare carne, pellami e prodotti artigianali in lana, nonché di promuovere l’ecoturismo. Un progetto volto a sfruttare tali risorse potenziali sarà cofinanziato dall’IFAD con un prestito di 7,2 milioni di dollari.
Un progetto ad Haiti, il paese più povero dell’America Latina e dei Caraibi, beneficerà di un prestito di 13 milioni di dollari da parte dell’IFAD per realizzare sistemi di irrigazione su piccola scala nelle terre coltivabili. Il progetto punterà soprattutto sulle nuove tecnologie, sull’accesso alla terra e sulla gestione delle risorse naturali nelle regioni rurali più remote.
Sono stati approvati prestiti per un totale di 64 milioni di dollari e una donazione di 950.000 dollari per finanziare progetti e programmi nella regione del Vicino Oriente e del Nordafrica.
In Egitto, l’IFAD fornirà un prestito di 15,1 milioni di dollari e una donazione di 950.000 dollari per cofinanziare l’Upper Egypt Rural Development Project (Progetto per lo Sviluppo Rurale dell’Alto Egitto). Il progetto favorirà l’occupazione e aumenterà il reddito delle famiglie delle aree rurali attraverso lo sviluppo di associazioni comunitarie, come ad esempio le associazioni di agricoltori e artigiani, finalizzate a promuovere la piccola impresa e un maggiore accesso ai servizi di microfinanza.
Un prestito di 24,8 milioni di dollari da parte dell’IFAD servirà a finanziare nella regione del Butana in Sudan un progetto volto a migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali povere e ad aiutarle ad affrontare i periodi di siccità. In particolare, il progetto aiuterà i piccoli agricoltori ad accedere ai mercati del bestiame e dei prodotti caseari, rafforzerà il ruolo delle donne nella società demandando a loro e alle loro organizzazioni la responsabilità della gestione delle risorse idriche e dei pascoli e promuoverà tecniche agricole volte ad aumentare la produttività dei campi.
Con un prestito di 24,1 milioni di dollari, l’IFAD finanzierà un programma di riduzione della povertà nelle province sudorientali della Turchia, volto a offrire alle popolazioni dei villaggi montani più poveri maggiori opportunità di occupazione tanto nel settore agricolo quanto in quello non agricolo.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato due donazioni a beneficio di centri internazionali sostenuti dal Consultative Group on International Agricultural Research (CGIAR, Gruppo Consultivo sulla Ricerca Agricola Internazionale):
Sono state approvate anche altre sei donazioni, a favore di centri internazionali non legati al CGIAR:
Sono state approvate anche due donazioni supplementari. Una donazione di 300.000 dollari aiuterà il Ministero dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Vietnam a formulare una nuova strategia di sviluppo rurale in vista della rapida crescita economica del paese e del suo prossimo ingresso nell’OMC (WTO, Organizzazione Mondiale del Commercio). È stata anche approvata una donazione di 1,7 milioni di dollari per aiutare la Coalizione Internazionale per la Terra (International Land Coalition) a realizzare il suo programma strategico per il 2007-2008 e a migliorare le proprie attività future.
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il nuovo quadro strategico dell’IFAD per il periodo 2007-2010, oltre a una nuova politica di supervisione e di sostegno alla fase di attuazione dei progetti.
Il Consiglio di Amministrazione dell’IFAD è composto da 18 membri eletti e 18 membri alterni. Il Consiglio si riunisce tre volte all’anno, nei mesi di aprile, settembre e dicembre.
L’IFAD è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 196 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,6 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito più di 3,1 miliardi di dollari in tali iniziative. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Una volta attuati interamente, questi programmi aiuteranno circa 89 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,5 miliardi di dollari nel finanziamento di 732 progetti e programmi che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con circa 9 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,1 miliardi di dollari.