Release number IFAD/24/07
Roma, 22 Marzo 2007 - Dal 26 al 30 marzo 2007 una delegazione italiana guidata dal Sottosegretario di Stato al Ministero dell’economia e delle finanze, Paolo Cento in qualità di Governatore per l’Italia e una rappresentanza dell’IFAD con a capo il Segretario Paolo Ciocca, si recherà in visita nel Sudan. Ne da notizia l’IFAD, in un comunicato congiunto, nella data in cui si celebra la Giornata mondiale dell’acqua.
“E’ l’occasione – commenta il Sottosegretario Paolo Cento - per portare un concreto segnale di solidarietà e di speranza a quanti soffrono per la fame, per la sete e per la guerra e per valutare, sul territorio, i risultati ottenuti dal Progetto per la gestione delle risorse idriche del fiume Gash” (Gash Sustainable Regeneration Project) realizzato dall’Agenzia delle Nazioni Unite, Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (International Fund for Agricultural Development - IFAD).
Obiettivo del Progetto è la rigenerazione dei mezzi di sussistenza delle popolazioni che vivono nell’area del delta del fiume Gash e assicurare loro l’acceso a terre coltivabili e a rifornimenti di acqua potabile in periodo in cui inquinamento, sfruttamento e problemi climatici portano a considerare il problema della scarsità dell’acqua una reale emergenza mondiale.
“L’importante programma di soccorso alle popolazioni che vivono in condizioni di estrema povertà - sottolinea il Governatore per l’Italia presso l’IFAD Paolo Cento - interessa le popolazioni del territorio sul delta del fiume Gash che scorre nella parte est del Sudan nella Regione di Kassala, mira principalmente a promuovere un utilizzo equo e sostenibile delle risorse della terra e dell’acqua”.
“Un progetto – prosegue il Governatore all’IFAD e Sottosegretario all’economia - che ha l’ambizioso scopo di creare sui territori natii le condizioni necessarie per la sopravvivenza e lo sviluppo delle popolazioni locali, indispensabile per trattenere su quelle terre almeno quanti, oggi, ancora fuggono dalla fame”.
Il programma della visita prevede un primo giorno a Khartoum dove, il Sottosegretario Pier Paolo Cento e la delegazione italiana accompagnati dalla Rappresentanza dell’IFAD, incontreranno le Organizzazioni non governative attualmente impegnate in missioni umanitarie nel Sudan (CCM, COOPI, COSV, CUAMM, EMERGENCY, INTERSOS, MANI TESE, OVCI, VIS).
Nei giorni successivi, la Delegazione guidata dal Governatore per l’Italia presso l’IFAD Pier Paolo Cento, si recherà nella zona est del paese per visitare le strutture del progetto dove incontrerà le autorità locali e le associazioni impegnate per la riforma delle politiche di distribuzione della terra: l’Unione dei contadini, l’Associazione degli utilizzatori dell’acqua, uomini e donne ai quali sono state assegnate le terre.
Il giorno 30 marzo 2007 la delegazione rientrerà in Italia.
L’IFAD è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 185 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,1 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 2,9 miliardi di dollari in tali iniziative. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Una volta attuati interamente, questi programmi aiuteranno circa 77 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,5 miliardi di dollari nel finanziamento di 732 progetti e programmi che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con circa 9,1 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,1 miliardi di dollari.