Release number IFAD/30/07
Roma, 13 giugno 2007 – Più di 60.000 famiglie rurali povere dell’Etiopia trarranno beneficio da un programma da 57,7 milioni di dollari mirato a sviluppare l’irrigazione su piccola scala, che consentirà loro di far fronte alle piogge irregolari e alle frequenti siccità e di migliorare la propria sicurezza alimentare.
Il Programma partecipativo per lo sviluppo dell’irrigazione su piccola scala aumenterà il reddito familiare di persone che vivono con meno di 30 centesimi di dollaro al giorno.
Il programma verrà in parte finanziato dall’IFAD con un prestito di 20 milioni di dollari e una donazione di 20 milioni di dollari. L’accordo di finanziamento è stato firmato oggi da Ato Grum Abay, ambasciatore per l’Etiopia in Italia, e Lennart Båge, presidente dell’IFAD.
Il governo dell’Etiopia contribuirà al finanziamento del programma con 14,2 milioni di dollari, mentre le famiglie dei beneficiari del programma lo sosterranno con altri 3,5 milioni di dollari.
Il programma opererà in tre direzioni: l’irrigazione su piccola scala migliorerà la pianificazione dei bacini di raccolta e svilupperà schemi di irrigazione che copriranno un’area di circa 12.000 ettari. Contribuirà anche a ridurre l’erosione del terreno grazie a una migliore gestione dei bacini di raccolta.
La componente agricola del programma promuoverà la produzione di semi e la creazione di orti domestici, affidati soprattutto alle donne. Rafforzerà anche i servizi all’agricoltura e introdurrà miglioramenti nelle tecniche agricole.
La parte del programma volta allo sviluppo istituzionale punterà ad accrescere il potere decisionale delle comunità rurali, aiutandole a istituire delle organizzazioni di base. Verrà creata una base legale per consentire alle associazioni di utenti delle risorse idriche del paese di far valere maggiormente i propri diritti e per rafforzare il ruolo delle donne a livello decisionale.
Questo progetto è il tredicesimo finanziato dall’IFAD in Etiopia, per un investimento complessivo pari a 235,8 milioni di dollari.
L’IFAD è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 185 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,1 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 2,9 miliardi di dollari in tali iniziative. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Una volta attuati interamente, questi programmi aiuteranno circa 77 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,5 miliardi di dollari nel finanziamento di 732 progetti e programmi che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,1 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,1 miliardi di dollari.