Release number IFAD/31/07
Roma, 14 giugno 2007 – Un nuovo progetto da 58 milioni di dollari ridurrà le carenze idriche e creerà occupazione in Siria per circa 190.000 famiglie povere che vivono nelle aree rurali delle province nordorientali di Deir Ezur, Hassake e Raqqa. Caratterizzate da un forte aumento demografico, le tre province registrano una diminuzione delle risorse idriche, una minore produzione agricola e un livello crescente di disoccupazione.
Il Progetto per lo sviluppo rurale delle regioni nordorientali sarà finanziato in parte da un prestito IFAD di 20 milioni di dollari a condizioni agevolate. L’accordo di prestito è stato firmato oggi da Samir Al-Kassir, ambasciatore in Italia della Repubblica araba di Siria e da Lennart Båge, presidente dell’IFAD. Tale investimento sarà affiancato da un prestito di 17 milioni di dollari del Fondo dell’OPEC per lo sviluppo internazionale e da un contributo di 20 milioni di dollari da parte del governo siriano.
“Il progetto aiuterà i piccoli agricoltori a gestire le loro risorse in modo sostenibile e ad avviare piccole imprese”, ha dichiarato Hamid Abdouli, il responsabile della gestione dei programmi dell’IFAD in Siria. “Cercheremo di ridurre le gravi carenze idriche del paese e di promuovere la microfinanza, lo sviluppo delle piccole imprese, la commercializzazione dei prodotti e i partenariati con il settore privato.”
Il progetto aiuterà le comunità locali a creare associazioni di agricoltori e artigiani per la commercializzazione dei prodotti. Assisterà anche i piccoli agricoltori nella modernizzazione dei sistemi di irrigazione, antiquati e inefficienti, e nella creazione di associazioni per la gestione sostenibile delle risorse idriche.
Il progetto fornirà credito e consulenza ai giovani imprenditori, sostenendoli nell’avvio delle loro imprese. Aiuterà anche la Savings Bank siriana a istituire un sistema di microfinanza sostenibile a beneficio dei poveri delle aree rurali.
Gli interessi maturati sul capitale del prestito dell’IFAD, depositato presso la Savings Bank siriana, verranno usati per coprire i costi dell’assistenza tecnica necessaria allo sviluppo di associazioni a livello comunitario.
Questo progetto è il settimo finanziato dall’IFAD in Siria, per un investimento complessivo pari a 120 milioni di dollari.
L’IFAD è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 185 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,1 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 2,9 miliardi di dollari in tali iniziative. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Una volta attuati interamente, questi programmi aiuteranno circa 77 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,5 miliardi di dollari nel finanziamento di 732 progetti e programmi che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,1 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,1 miliardi di dollari.