Comunicato IFAD/41/07
Roma, 4 ottobre 2007 – Molte famiglie rurali povere della Guinea potranno accedere con maggiore facilità a istruzione, servizi sanitari e acqua potabile grazie a un progetto di sviluppo finanziato da una donazione di 10 milioni di dollari da parte dell’IFAD.
Il progetto faciliterà anche l’accesso ai mercati ai piccoli agricoltori e rafforzerà le istituzioni a livello locale, per consentire alle comunità rurali di identificare e gestire in modo autonomo i servizi di cui hanno bisogno.
L’accordo di donazione per la seconda fase del Progetto di sostegno alle comunità rurali è stato firmato oggi nella sede romana dell’IFAD dal presidente dell’IFAD, Lennart Båge, e dal ministro dell’economia, delle finanze e della programmazione economica della Repubblica di Guinea, Ousmane Doré. Alla firma del documento hanno presenziato anche l’ambasciatore della Guinea per l’Italia, Thierno M. Cellou Diallo, e il coordinatore del progetto, Alhassane Touré.
L’IFAD collaborerà con diversi partner alla realizzazione di questo progetto da 56 milioni di dollari. Il governo della Guinea contribuirà con 1,5 milioni di dollari e le comunità rurali che beneficeranno del progetto collaboreranno con altri 5,5 milioni di dollari. L’Associazione Internazionale per lo Sviluppo darà un contributo di 17 milioni di dollari, l’Agenzia Francese per lo Sviluppo verserà 12 milioni di dollari e il Fondo Globale per l’Ambiente contribuirà a sua volta con 10 milioni di dollari.
In quanto paese fortemente indebitato ed estremamente vulnerabile, la Guinea può usufruire, in base al nuovo quadro di sostenibilità del debito approvato dall’IFAD, di un contributo finanziario interamente in forma di donazione.
Questo progetto si fonderà sui buoni risultati ottenuti dalla prima fase del Progetto di sostegno alle comunità rurali, sempre finanziato dall’IFAD, che a livello comunitario ha introdotto dei cambiamenti significativi nei rapporti tra i funzionari locali designati dal governo e quelli eletti dalla popolazione. Cambiamenti che hanno portato a un maggiore e più efficace coinvolgimento dei funzionari eletti localmente nelle questioni legate allo sviluppo rurale e locale, quali la costruzione di scuole, strade, cliniche e altri servizi socio-economici di base per le comunità.
Il progetto sosterrà il Programma nazionale per lo sviluppo rurale decentralizzato, con cui il governo intende promuovere nelle aree rurali un maggiore potere decisionale a livello locale sulle questioni di tipo economico e sociale. Del progetto beneficeranno 303 comunità sostenute dal programma, in particolare donne, giovani e altre categorie sociali tra quelle maggiormente discriminate.
Il progetto continuerà a rafforzare la gestione dell’autorità a livello locale nelle aree rurali fornendo corsi di formazione e assistenza tecnica ai capi delle comunità e ai funzionari eletti localmente. Consentirà ai funzionari locali di fare contratti ad artigiani e società di servizi del luogo per la progettazione e la costruzione di un numero maggiore di scuole e cliniche e per la trivellazione di pozzi.
Il Programma nazionale per lo sviluppo rurale decentralizzato si serve di vari approcci per promuovere il decentramento dello sviluppo rurale, compresa la formulazione di piani di sviluppo a livello locale concertati con le comunità e la promozione della disponibilità di servizi finanziari a livello locale. Alcuni rappresentanti della seconda fase del Progetto di sostegno alle comunità rurali prenderanno parte al dibattito a livello nazionale con il governo, i rappresentanti delle comunità e altri donatori, allo scopo di confrontare idee e mettere in comune esperienze maturate sulla base di approcci diversi.
“Il progetto mira a far sì che nel lungo termine le comunità e i governi locali siano in grado di identificare, progettare, pianificare, costruire e gestire autonomamente le infrastrutture e i servizi di cui hanno bisogno”, ha spiegato il responsabile della gestione dei programmi dell’IFAD in Guinea, Luyaku Nsimpasi. “Con una maggiore possibilità di accedere alle scuole e ai servizi sanitari, e con un aumento del potere decisionale dei responsabili dei governi locali, le popolazioni rurali della Guinea riusciranno ad aumentare il loro reddito e a promuovere lo sviluppo nelle loro comunità.”
Con un impegno complessivo pari a 141 milioni di dollari tra prestiti e donazioni, l’IFAD ha contribuito a finanziare 12 programmi e progetti in Guinea.
L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia programmi e progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 191 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,6 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 3,1 miliardi di dollari in tali attività. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Queste iniziative aiuteranno circa 82 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,8 miliardi di dollari nel finanziamento di 751 progetti e programmi che hanno aiutato più di 310 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,2 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,2 miliardi di dollari.