Enabling poor rural people
to overcome poverty



Comunicato IFAD/42/07

Roma, 10 ottobre 2007 – Un nuovo progetto di sviluppo da 57,8 milioni di dollari aiuterà a fornire credito a circa 117.000 piccoli imprenditori in Bangladesh, consentendo loro di ingrandire le imprese già esistenti e crearne di nuove. Circa il 90 per cento dei beneficiari del progetto sarà composto da donne. Il Progetto per finanziare lo sviluppo delle imprese e generare occupazione creerà anche migliaia di posti di lavoro per le popolazioni rurali che vivono in condizioni di povertà assoluta.

Il progetto sarà in gran parte finanziato da un prestito di 35 milioni di dollari da parte dell’IFAD. Al suo finanziamento parteciperanno anche la Palli Karma-Sahayak Foundation (PKSF, Fondazione Palli Karma-Sahayak) e le organizzazioni non governative con cui collabora, che verseranno rispettivamente 22 milioni di dollari e 700.000 dollari. I beneficiari del progetto contribuiranno a loro volta con 60.000 dollari. L’accordo di prestito è stato firmato a Roma da M. Fazlul Karim, ambasciatore della Repubblica Popolare del Bangladesh in Italia, e Lennart Båge, presidente dell’IFAD.

Il progetto formerà i piccoli imprenditori, mettendoli in condizione di gestire le loro imprese in modo più efficace. Inoltre, insegnerà loro come aumentare il valore dei prodotti agricoli e non agricoli nei vari stadi della catena di commercializzazione, dall’acquisto di materie prime alla vendita dei prodotti finiti.

“Oltre a quanti riceveranno prestiti per ampliare le loro imprese o per avviarne di nuove, dal progetto trarranno beneficio anche circa 200.000 persone che vivono in condizioni di povertà assoluta, prive di risorse di base quali la terra, dal momento che i piccoli imprenditori, espandendosi, creeranno nuovi posti di lavoro”, ha dichiarato Nigel Brett, il responsabile della gestione dei programmi dell’IFAD in Bangladesh. “Sono molte le iniziative imprenditoriali che potrebbero essere finanziate, dall’allevamento del bestiame e dalla produzione di frutta e verdura alle botteghe sartoriali, di lavorazione del cuoio o di falegnameria.”

Il progetto interverrà su tutto il territorio nazionale, ma si concentrerà in particolare sulle aree rurali. Concederà prestiti anche alle organizzazioni che collaborano con la PKSF, ovvero organizzazioni non governative che operano in tutti i 64 distretti del Bangladesh. Finanzierà anche, per il personale delle organizzazioni che collaboreranno al progetto, corsi di formazione sul credito alle piccole imprese e sulla valutazione di piccole iniziative imprenditoriali.

Principali destinatari del progetto saranno quanti hanno già beneficiato con successo di servizi di microcredito o prestiti destinati alle piccole imprese. Le loro attività sono un elemento vitale per la crescita dell’economia rurale.

“Le piccole imprese creano posti di lavoro fondamentali per molte persone che vivono ben al di sotto della soglia di povertà e spesso non hanno un luogo appropriato dove vivere o perfino cibo sufficiente a sfamarsi”, spiega Brett. “Spesso non hanno fiducia in se stessi o capacità sufficienti per correre il rischio di chiedere un piccolo prestito per avviare un’attività autonoma, e preferiscono cercare un impiego presso le piccole imprese locali. Se non trovano un lavoro di quel tipo, spesso sono costretti a emigrare per trovarne uno, il che rende la situazione più difficile tanto per loro, quanto per le famiglie che restano a casa.”

L’IFAD sostiene l’impegno del governo del Bangladesh per ridurre la povertà e incrementare la produttività dei poveri delle aree rurali in modi che siano al tempo stesso economicamente ed ecologicamente sostenibili.

Le operazioni finanziate dall’IFAD in Bangladesh mirano a facilitare ai piccoli imprenditori delle aree rurali l’accesso ai mercati e ai servizi finanziari. Intendono anche facilitare l’accesso alle opportunità economiche alle donne, in linea con i progressi già ottenuti nel paese nel tentativo di conferire loro maggiori poteri decisionali.

Ad oggi, in Bangladesh l’IFAD ha finanziato 24 programmi e progetti, con un impegno pari a 424 milioni di dollari in prestiti, di cui hanno beneficiato 8 milioni di famiglie.


L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia programmi e progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 191 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,6 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 3,1 miliardi di dollari in tali attività. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Queste iniziative aiuteranno circa 82 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,8 miliardi di dollari nel finanziamento di 751 progetti e programmi che hanno aiutato più di 310 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,2 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,2 miliardi di dollari.