Enabling poor rural people
to overcome poverty



Comunicato N. IFAD/52/07

Roma, 14 dicembre 2007 – Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) ha approvato lo stanziamento di oltre 236 milioni di dollari in prestiti e di 20 milioni di dollari in donazioni per finanziare progetti e programmi che aiuteranno le popolazioni povere delle aree rurali dei paesi in via di sviluppo a sconfiggere la povertà.

La 92a sessione del Consiglio si è tenuta dall’11 al 13 dicembre a Roma, nella sede centrale dell’IFAD.

Il Consiglio ha anche approvato lo stanziamento di 6,24 milioni di dollari in donazioni per sostenere la ricerca agraria e attività di sviluppo nelle regioni rurali dei paesi poveri.

All’Africa occidentale e centrale sono stati destinati 76,09 milioni di dollari in prestiti e 1,2 milioni di dollari in donazioni

In Burkina Faso un prestito di 11 milioni di dollari e una donazione di 0,4 milioni di dollari aiuteranno 20.000 famiglie rurali povere a intensificare e diversificare la loro produzione agricola grazie a sistemi di irrigazione su piccola scala nuovi o ripristinati, tra cui tecnologie innovative di microirrigazione. Il progetto promuoverà processi negoziali locali per garantire ai beneficiari maggiori possibilità di accesso a terra e acqua. Sosterrà anche attività di commercializzazione.

Un nuovo programma in Ghana aiuterà i poveri delle aree rurali – in particolare le donne – a creare catene del prodotto redditizie per prodotti agricoli primari e generi alimentari, migliorando al tempo stesso i collegamenti con i mercati locali e di esportazione. Il programma, sostenuto dall’IFAD con un prestito di 22,33 milioni di dollari e con una donazione di 0,4 milioni di dollari, sarà realizzato nelle aree rurali delle tre regioni settentrionali e nei distretti a esse adiacenti, con caratteristiche agroecologiche analoghe, nella regione del Brong-Ahafo, la più povera del Ghana. Circa 45.000 famiglie trarranno beneficio dalle attività generatrici di reddito promosse dal programma, e altre 100.000 circa beneficeranno dei miglioramenti alle infrastrutture.

La Nigeria riceverà un prestito di 42,76 milioni di dollari e una donazione di 0,4 milioni di dollari per sviluppare piccole imprese nelle aree rurali. Il programma, che contribuirà a rafforzare il Quadro delle politiche di sviluppo per la piccola e media impresa della Nigeria, promuoverà le opportunità esistenti nel settore delle microimprese rurali non agricole per incrementare i redditi, aumentare la sicurezza alimentare e migliorare le condizioni di vita delle famiglie povere, in particolare quelle che hanno accesso limitato, o addirittura non hanno accesso, a terre coltivabili. I beneficiari del programma saranno persone povere che risiedono nelle aree rurali e che vivono sotto la soglia di povertà, principalmente famiglie con a capo una donna sola, giovani disoccupati e persone con problemi di salute. Nel corso di otto anni, trarranno beneficio dal programma circa 700.000 persone.
 
All’Africa orientale e meridionale sono stati destinati 34,27 milioni di dollari in prestiti e 8,62 milioni di dollari in donazioni

Un prestito di 8,2 milioni di dollari consentirà a circa 126.000 famiglie in Angola di aumentare la propria produzione agricola e accedere a mercati agricoli più efficienti. Dopo circa trent’anni di guerra, la pace in Angola ha aperto la strada alla ricostruzione. Il paese ha un ottimo potenziale dal punto di vista agricolo, ma la mancanza di investimenti ha limitato fortemente la crescita del settore. Esistono buone possibilità di aumentare la produzione, estendendo l’area coltivata media per agricoltore e aumentando la produttività della manodopera. Il progetto promuoverà un approccio partecipativo a investimenti agricoli su piccola scala.

Un prestito di 17,70 milioni di dollari e una donazione di 0,29 milioni di dollari miglioreranno le capacità e il potenziale delle piccole imprese rurali esistenti, impegnate in attività sia agricole che non agricole, in Madagascar. I piccoli imprenditori avranno accesso a una gamma di servizi per lo sviluppo delle imprese, compresi servizi di formazione, microfinanza e programmi assicurativi per l’agricoltura. Il programma offrirà corsi di formazione professionale e apprendistati a giovani o adulti desiderosi di avviare piccole imprese inserite in catene del valore ad alto potenziale di sviluppo. In partenariato con il governo e con la Federazione della camera di commercio, il programma sosterrà anche le organizzazioni professionali.

In Malawi, un prestito di 8,37 milioni di dollari e una donazione di 8,33 milioni di dollari offriranno ai poveri delle aree rurali l’opportunità di trarre vantaggio dall’emergente liberalizzazione dell’economia del paese. Il programma collaborerà con il settore privato per offrire a quanti sono impegnati nella produzione, trasformazione e commercializzazione su piccola scala di prodotti agricoli, zootecnici e ittici le conoscenze, le competenze e le risorse finanziarie di cui hanno bisogno per essere competitivi sul mercato. Aiuterà gli agricoltori a inserirsi meglio nelle catene del valore instaurando sistemi più efficienti di produzione, trasporto, stoccaggio, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di base.

Alla regione dell’Asia e del Pacifico sono stati destinati 84,55 milioni di dollari in prestiti e 4,55 milioni di dollari in donazioni

Un prestito di 19,55 milioni di dollari è destinato a migliorare la qualità e l’efficienza a livello nazionale della ricerca e dei servizi di assistenza tecnica all’agricoltura in Bangladesh, rendendoli maggiormente orientati alla domanda e più adatti a rispondere alle necessità dei piccoli agricoltori delle aree più emarginate. Dal progetto trarranno beneficio circa 330.000 famiglie povere. I beneficiari, che comprenderanno gruppi di agricoltori, allevatori e pescatori, identificheranno le priorità dei programmi di ricerca e contribuiranno alla programmazione e all’attuazione delle attività di assistenza tecnica nel settore agricolo. Tali gruppi svilupperanno anche delle catene del valore per rafforzare le relazioni tra gli agricoltori e i mercati. Il progetto offrirà seminari, dimostrazioni sul campo e corsi di formazione per produttori e imprenditori.

La Cina riceverà un prestito di 30 milioni di dollari per promuovere approcci innovativi alla riduzione della povertà nella regione autonoma della Mongolia interna. Il programma, che si concentrerà su particolari settori come la microfinanza, l’agricoltura organica e la commercializzazione, mira a ridurre la povertà in modo sostenibile e improntato alle pari opportunità, garantendo che le attività da svolgere nei villaggi siano decise dai beneficiari, comprese le donne. Il programma li aiuterà a ottenere maggiore accesso a informazioni, tecnologia, servizi di finanza rurale e mercati. Favorirà anche il sorgere di istituzioni di base sostenibili, oltre a rafforzare i servizi di assistenza e a contribuire direttamente alla riforma del sistema bancario rurale, attualmente in corso. Del programma beneficeranno circa 125.000 famiglie povere o poverissime in 722 villaggi.

Una donazione di 4 milioni di dollari contribuirà alla seconda fase del progetto che finanzia il Fondo per la riduzione della povertà in Nepal. Il fondo è uno strumento di sviluppo comunitario per affrontare i problemi correlati della povertà rurale e dell’emarginazione sociale. Beneficiari privilegiati del progetto sono i gruppi tradizionalmente emarginati per ragioni di genere, etnia, casta e posizione geografica. Il progetto si serve di incentivi per incoraggiare le organizzazioni comunitarie a includere le donne, i dalits (gli intoccabili) e le popolazioni indigene tra i membri e i beneficiari adatti a ricoprire incarichi di responsabilità. La fase pilota è stata dapprima realizzata in sei distretti, poi estesa ad altri 25. La seconda fase estenderà il progetto a 15 nuovi distretti ogni anno ed entro la fine del periodo stabilito avrà raggiunto 75 distretti.

In Vietnam, un prestito di 35 milioni di dollari e una donazione di 0,55 milioni di dollari contribuiranno a sviluppare opportunità commerciali e imprenditoriali per le popolazioni rurali povere delle province di Ben Tre e Cao Bang. Beneficiari del progetto saranno i proprietari di piccoli appezzamenti con risorse limitate, oltre a braccianti senzaterra, minoranze etniche e donne. Dal programma trarranno beneficio anche le piccole, medie e microimprese esistenti che abbiano relazioni commerciali con i beneficiari del progetto. Il progetto promuoverà anche il sorgere di organizzazioni che aiutino i poveri delle aree rurali a identificare e affrontare le difficoltà di accesso ai mercati e a negoziare con le imprese nelle varie fasi delle catene del valore. Del programma beneficeranno circa 43.000 famiglie nel Ben Tre e 55.200 famiglie nel Cao Bang.

All’America Latina e ai Caraibi sono stati destinati 24,41 milioni di dollari in prestiti e una donazione di 2,88 milioni di dollari

La Guyana riceverà una donazione di 2,88 milioni di dollari e un prestito di 2,88 milioni di dollari per aiutare gli agricoltori e i piccoli imprenditori ad aumentare il valore dei loro prodotti in modo da poter competere sui mercati internazionali. Una vasta gamma di prodotti non tradizionali, prodotti dai piccoli agricoltori, quali frutta, radici commestibili, vegetali e spezie hanno un buon potenziale di inserimento sui mercati esteri. Questi prodotti potrebbero rappresentare un’importante opportunità di crescita e diversificazione economica per il paese in generale e per le aree rurali povere in particolare. Dalle attività del progetto trarranno beneficio circa 30.000 persone.

Un prestito di 7,13 milioni di dollari contribuirà a ridurre la povertà nelle aree rurali del distretto di Yoro, nell’Honduras centrale. Beneficiari del progetto saranno piccoli agricoltori, braccianti senzaterra e membri delle tribù indigene Tolupan. Obiettivo del progetto è promuovere la crescita economica aiutando i poveri delle aree rurali a impegnarsi in attività sostenibili e redditizie, e rispondere alle necessità delle donne e dei giovani, riconoscendo l’importanza del loro contributo a uno sviluppo integrale della comunità. Il progetto collaborerà con istituzioni pubbliche quali l’Istituto nazionale agrario e l’Istituto nazionale per le foreste e le aree protette, oltre che con organizzazioni non governative impegnate a sostenere i gruppi indigeni e i poveri delle aree rurali.

Circa 20.000 famiglie in Perù trarranno beneficio da un progetto per la riduzione della povertà e della povertà assoluta nelle aree rurali degli altopiani settentrionali. Sostenuto da un prestito di 14,4 milioni di dollari, il progetto aiuterà i beneficiari a identificare e visualizzare le loro risorse e quelle delle loro comunità, il che rappresenta un primo passo verso lo sviluppo di nuove piccole imprese. Il progetto li aiuterà a contrattare la fornitura dei servizi di cui hanno bisogno per le loro imprese. Garantirà inoltre che anche le donne delle aree rurali possano prendere parte alle attività del progetto, aiutandole ad aprire libretti di risparmio. Saranno anche sviluppati servizi di microassicurazione per i beneficiari più poveri.

Al Vicino Oriente e al Nordafrica sono stati destinati un prestito di 17,20 milioni di dollari e una donazione di 3 milioni di dollari

L’Azerbaijan riceverà un prestito di 17,20 milioni di dollari per riabilitare le infrastrutture per l’irrigazione deteriorate e per introdurre pratiche di gestione partecipativa dell’irrigazione in grado di garantire che i sistemi rimangano efficienti e sostenibili. Inoltre, il progetto aiuterà i piccoli agricoltori a migliorare la produttività dei raccolti e dell’allevamento e a diversificare le loro fonti di reddito, li assisterà nella creazione di organizzazioni che consentano loro di accedere a una serie di servizi di assistenza offerti da altre agenzie e progetti che operano in quell’area e promuoverà l’adozione di un sistema di microfinanza sostenibile. I beneficiari del progetto proverranno da 22.300 famiglie di piccoli agricoltori e pastori dei quattro distretti dell’Azerbaijan nordoccidentale.

In Gibuti, una donazione di 3 milioni di dollari da parte dell’IFAD  contribuirà a migliorare le condizioni di vita di 6.000 famiglie di pastori nelle regioni di Tadjourah, Dikhil e Arta. Queste famiglie si guadagnano da vivere con la pastorizia, con il ricavato della vendita di prodotti come sale e carbone e con le rimesse inviate loro dai parenti emigrati in città. Circa un terzo di esse dipende dagli aiuti alimentari e circa la metà ha scarse possibilità di accedere all’acqua necessaria alle persone e agli animali. Il progetto riabiliterà e costruirà pozzi per la raccolta dell’acqua che sfruttino meglio l’acqua piovana e rigenererà la vegetazione dei terreni da pascolo. I beneficiari del progetto identificheranno le attività più adatte tra quelle offerte per l’agro-zootecnia o per l’irrigazione e si organizzeranno per gestire in forma sostenibile progetti di infrastruttura.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato nella linea finanziaria globale/regionale tre donazioni a beneficio di centri internazionali non sostenuti dal CGIAR (Gruppo Consultivo sulla Ricerca Agricola Internazionale), per un totale di 4,18 milioni di dollari:

  • Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi e i progetti (UNOPS): Programma di sostegno alla gestione dei progetti in Asia
  • Ufficio delle Nazioni Unite per i servizi e i progetti (UNOPS): Programma regionale per lo sviluppo rurale e la riduzione della povertà – Unità regionale di assistenza tecnica (RUTA)
  • Unità e Cooperazione per lo Sviluppo dei Popoli (UCODEP): Programma globale per combattere l’emarginazione degli agricoltori poveri e degli emigranti in Ecuador, Marocco e Senegal attraverso relazioni commerciali e la promozione della diversità

Il Consiglio ha approvato anche due donazioni supplementari:

  • 1,19 milioni di dollari all’Iraq per il Programma per migliorare le condizioni di vita dei piccoli agricoltori in Iraq attraverso la gestione integrata della lotta ai parassiti e l’uso di fertilizzanti organici
  • 0,87 milioni di dollari all’Organizzazione internazionale del lavoro per il Progetto di promozione delle competenze per migliorare l’occupazione in Nepal

Il Consiglio di amministrazione dell’IFAD è il secondo organo direttivo dell’organizzazione in ordine di importanza, ed è composto da 18 membri eletti e 18 membri alterni, eletti per un mandato di tre anni. Il Consiglio si riunisce tre volte l’anno ad aprile, settembre e dicembre. Ha piena autorità di stabilire il programma di lavoro, di approvare progetti, programmi e donazioni e di adottare o raccomandare azioni da intraprendere, subordinate all’approvazione finale del Consiglio dei Governatori, in merito a questioni relative alle politiche, al bilancio amministrativo annuale, alle richieste di diventare uno dei paesi membri dell’IFAD o di lavorare per il Fondo.


L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia programmi e progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 201 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,8 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 3,2 miliardi di dollari in tali attività. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Queste iniziative aiuteranno circa 83 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 10 miliardi di dollari nel finanziamento di 766 progetti e programmi che hanno aiutato più di 315 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,3 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,5 miliardi di dollari.