Enabling poor rural people
to overcome poverty



Comunicato N. IFAD/53/07

Roma, 18 dicembre 2007 – Il PROSPERER, un nuovo programma finanziato dall’IFAD, aiuterà i piccoli imprenditori del Madagascar ad aumentare il proprio reddito grazie a microimprese rurali, sia agricole che non agricole.
 
Il Programma di sostegno ai poli di microimprese rurali e alle economie regionali, da 30,30 milioni di dollari, sarà sostenuto dall’IFAD con un prestito di 17,70 milioni di dollari e con una donazione di 0,29 milioni di dollari. L’accordo di prestito e di donazione è stato firmato a Roma dall’incaricato d’affari dell’ambasciata del Madagascar, Sambiheviny Findrama Elson, e dal presidente dell’IFAD Lennart Båge.

Il Fondo dell’OPEC per lo sviluppo internazionale cofinanzierà il programma con 5 milioni di dollari e il Fondo delle Nazioni Unite per lo sviluppo del capitale (UNCDF) contribuirà a sua volta con 600.000 dollari. Il governo del Madagascar verserà 4,51 milioni di dollari e i beneficiari del programma contribuiranno con 2,20 milioni di dollari.

“Il programma fornirà a piccoli imprenditori già in attività in cinque regioni densamente popolate una gamma di servizi per lo sviluppo delle imprese, da corsi di formazione a tecnologie più efficienti, per aiutarli a superare le difficoltà e per promuovere la crescita economica”, ha dichiarato Benoît Thierry, responsabile della gestione dei programmi dell’IFAD in Madagascar. “I beneficiari del programma avranno maggiori possibilità di accedere a prodotti e servizi finanziari, come ad esempio microfinanza e programmi assicurativi.”

Il programma offrirà corsi di formazione professionale e apprendistati a giovani o adulti desiderosi di avviare piccole imprese che si inseriscano nelle principali catene del valore. Contribuirà anche a rafforzare partenariati tra enti pubblici e privati con federazioni professionali, con il governo e con la Federazione della camera di commercio.

L’artigianato è un’attività importante in Madagascar, che conta circa 1.800.000 imprese attive. Il settore è costituito per l’85 per cento da imprese informali e contribuisce a formare il 15 per cento del prodotto interno lordo, per un valore fatturato di 150 milioni di dollari nel 2003. Agevolando l’integrazione di tali imprese nei poli regionali di crescita economica promossi dal governo, l’IFAD favorirà il loro sviluppo.

Dal programma trarranno beneficio circa 48.000 piccole imprese rurali, il 50 per cento delle quali gestite da donne.

“In base alle stime di crescita delle microimprese già esistenti, delle nuove imprese avviate e dei nuovi dipendenti, calcoliamo che si verranno a creare circa 50.500 nuovi posti di lavoro”, afferma Thierry.

Dal 1979, l’IFAD ha finanziato 11 progetti in Madagascar per un investimento totale pari a 126 milioni di dollari.


L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia programmi e progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 201 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,8 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 3,2 miliardi di dollari in tali attività. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Queste iniziative aiuteranno circa 83 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 10 miliardi di dollari nel finanziamento di 766 progetti e programmi che hanno aiutato più di 315 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,3 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,5 miliardi di dollari.