Enabling poor rural people
to overcome poverty



Comunicato N. IFAD/54/07

Roma, 19 dicembre 2007 – Un nuovo progetto in Guinea Bissau aiuterà circa 100.000 persone povere che vivono nelle aree rurali a promuovere, in collaborazione con le amministrazioni pubbliche locali, con organizzazioni non governative e con il settore privato, iniziative economiche e sociali che faranno aumentare i loro redditi e miglioreranno le loro condizioni di vita, ricostruendo al tempo stesso le loro comunità.

Il Progetto di riabilitazione rurale e sviluppo delle comunità, da 5,6 milioni di dollari, è cofinanziato dall’IFAD con una donazione di 4,7 milioni di dollari.

L’accordo di donazione è stato firmato a Roma dal ministro dell’agricoltura e dello sviluppo rurale della Guinea Bissau, Daniel Suleimane Embalò, e dal presidente dell’IFAD Lennart Båge. Il governo della Guinea Bissau parteciperà con 800.000 dollari e i beneficiari del progetto contribuiranno con 92.000 dollari.

Il progetto mira a riabilitare infrastrutture, tra cui 65 chilometri di strade rurali di collegamento, migliorare i servizi sociali essenziali e consolidare le organizzazioni di base. Il progetto rafforzerà anche il ruolo dei gruppi più vulnerabili – donne e giovani – nell’attuazione del progetto stesso e nei processi decisionali e di gestione delle comunità.

Dopo aver ottenuto l’indipendenza nel 1973, la Guinea Bissau ha affrontato 30 anni di instabilità politica e una guerra civile.

“Il panorama politico si è evoluto positivamente dal 1999”, ha dichiarato Cristiana Sparacino, la responsabile della gestione dei programmi dell’IFAD in Guinea Bissau. “Ci sono segnali incoraggianti che inducono a ritenere che il nuovo sistema multipartitico possa risolvere le crisi politiche in un contesto istituzionale democratico. Ora c’è urgente bisogno dell’appoggio della comunità internazionale per consolidare il nuovo scenario e per avviare un processo di crescita economica di cui si avverte la necessità da molto tempo.”

Il progetto promuoverà un ruolo attivo delle donne nelle organizzazioni a livello comunitario e in altre istituzioni pubbliche locali, e mobiliterà organizzazioni non governative e organizzazioni della società civile perché affianchino la pubblica amministrazione nel fornire servizi alle comunità rurali.

Le attività del progetto saranno organizzate in base alle innovazioni proposte dai beneficiari stessi. Il fondo per le iniziative locali offrirà sostegno finanziario ai beneficiari che formeranno partenariati per creare nuovi progetti di sviluppo rurale. I partecipanti faranno parte del comitato direttivo del progetto, insieme con rappresentanti delle autorità, fornitori di servizi e rappresentanti di organizzazioni non governative.

Ad oggi, l’IFAD ha finanziato altri due progetti e donazioni in Guinea Bissau, per un investimento complessivo di oltre 20 milioni di dollari.


L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia programmi e progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 201 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,8 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 3,2 miliardi di dollari in tali attività. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Queste iniziative aiuteranno circa 82 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 10,0 miliardi di dollari nel finanziamento di 766 progetti e programmi che hanno aiutato più di 315 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,3 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,5 miliardi di dollari.