Enabling poor rural people
to overcome poverty




 
Roma, 14 Febbraio 2007— “La sfida del tasso crescente della disoccupazione crea un sentimento di disperazione, emarginazione ed anche di rivolta, e causa un impatto sociale negativo sulla stabilita’e la crescita,” dichiara Abdul Rahman Bin Hamad Al Attiyah, Segretario Generale del Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo (GCC) alla cerimonia di apertura del 30esimo Consiglio dei Governatori dell’IFAD che si sta tenendo oggi a Roma.

Al Attiyah ha giocato un ruolo di primo piano nella creazione dell’IFAD nel 1977 nel suo ruolo di ambasciatore dello Stato del Qatar presso le Nazioni Unite a Ginebra. I Paesi del Consiglio di Cooperazione degli Stati Arabi del Golfo fino ad oggi ha messo a disposizione in assistenza per lo sviluppo ufficiale 116,8 miliardi di dollari. Solo l’IFAD ha ricevuto 614 milioni di dollari come contributo alle sue risorse.

“Il ruolo che hanno giocato i Paesa membri del Consiglio di Cooperazione degli Stato Arabi del Golfo durante la creazione riflette l’ impegno tradizionale e storico della loro regione nell’ assistenza dei Paesa in via di sviluppo” cosi’ ha dichiarato Al Attiyah.

Il focus del meeting di quest’anno del Consiglio dei Governatori e’ incentrato sull’impiego rurale ed il suo sostentamento. Di 1.1 miliardi, ben 800 milioni sono gli esseri umani che vivono in aree rurali di estrema poverta’ e çon poche opportunita’di trovare un impiego.

Al Attiyah ha sottolineato “ per i Paesi del GCC la disoccupazione e’ un problema di grande importanza perche’ il tasso alto di disoccupazione prevale particolarmente tra la popolazione piu’ giovane , ed e’ diventata una delle sfide piu’ pressanti che stanno afrontando i Paesa del medio Oriente e del Nord Africa”.

 

La poverta’ nel Medio Oriente e Nord Africa e’concentrata nelle aree rurali dove vive approssimativamente dal 60 al 70 per cento dei poveri rurali  che secondo le ultime stime sono circa 95 milioni e che vivono in media con 2 dollari al giorno, mentre 65 milioni vivono in assoluta poverta’, senza i minimi requisiti per la sopravvivenza di base.

Nell’agosto 1989, l’ IFAD e il  GCC hanno firmato un accordo per la cooperazione che persegua uno sviluppo condiviso degli obiettivi per lo sviluppo delle zone agricole delle aree rurali in via di sviluppo, della nutrizione e delle ricerche associate.

Gli stati membri dell’ Ifad del Medio Oriente e del nord Africa includono 15 paesi e territori che hanno beneficiato dei prestiti tra i quali: Algeria, Gibuti, Egitto, Gaza , Iraq, Giordania, Libano, Marocco, Oman, Somalia,  Sudan, Repubbliche Siriane Arabe, Tunisia, Turchia e Yemen; e 5 paesi donatori: Kuwait, Libia, Qatar, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.
Al dicembre 2006, l’IFAD ha finanziato 105 programmi e progetti in 15 paesi con un investimento totale di 1.3 miliardi di dollari.

Il GCC e’ stato fondato nel maggio 1981 per rafforzare la cooperazione e coordinazione tra i 6 stati del Golfo Arabo: Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti.

Tutti gli stati membri del GCC, ad eccezione del Bahrain, sono membri fondatori dell’IFAD e contribuiscono anche in maniera generosa alle risorse dell’IFAD. Due tra i quattro presidenti dell’IFAD vengono dai paesi del Golfo: il primo presidente, Abdelmuhsin M. Al-Sudeary (1977-1984), e’ cittadino del regno Unito dell’Arabia Saudita; il terzo Presidente, Fawzi Al-Sultan (1993-2001), e’ cittadino invece dello Stato del Kuwait.


L’IFAD è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 185 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,1 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 2,9 miliardi di dollari in tali iniziative. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Una volta attuati interamente, questi programmi aiuteranno circa 77 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,5 miliardi di dollari nel finanziamento di 732 progetti e programmi che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con circa 9,1 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,1 miliardi di dollari.