IFAD 08/07
Roma, 18 settembre 2007 – Il vicepresidente dell’IFAD, Kanayo Nwanze, è intervenuto all’ottava Conferenza delle Parti (COP 8) in occasione della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD) a Madrid, sottolineando l’importanza dello sviluppo rurale nella lotta contro il degrado delle terre.
“Si tende a considerare la desertificazione come una questione strettamente ambientale: essa implica invece anche problemi di tipo economico e agricolo”, ha dichiarato Nwanze. “Il modo migliore per tutelare le risorse naturali è aiutare, promuovendo lo sviluppo rurale, i piccoli agricoltori e i pastori a sconfiggere la fame e la povertà.”
L’IFAD lavora con piccoli agricoltori, pastori nomadi, braccianti agricoli e altri beneficiari, la cui sopravvivenza dipende da terreni fragili, a rischio di degrado. L’esperienza ha dimostrato che la desertificazione e il degrado della terra sono al tempo stesso causa e conseguenza della povertà rurale.
L’IFAD vanta una vasta esperienza nella lotta alla desertificazione. La decisione di istituire un’agenzia delle Nazioni Unite con sede a Roma e con il mandato di combattere la povertà rurale è stata presa nel 1974, in seguito alle numerose siccità e carestie che si erano abbattute sull’Africa nei sei anni precedenti.
Oggi, il 70 per cento dei programmi e dei progetti finanziati dall’IFAD sono realizzati in regioni isolate ed ecologicamente fragili. Tra il 1999 e il 2005, l’IFAD ha destinato 2 miliardi di dollari in prestiti e donazioni alla realizzazione di programmi e progetti mirati a combattere il degrado della terra e la desertificazione.
L’IFAD è uno dei principali finanziatori della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione (UNCCD) e ospita il Meccanismo Globale (GM), un organo della Convenzione che aiuta i vari paesi a raccogliere e gestire fondi destinati a fermare la desertificazione. L’IFAD è il maggior donatore individuale del Meccanismo Globale, e contribuisce alla realizzazione dei progetti definiti dai Piani strategici di tale istituzione in 29 paesi diversi. L’IFAD fornisce inoltre assistenza tecnica e sostegno finanziario ad altre iniziative correlate alle attività della Convenzione delle Nazioni Unite per la lotta alla desertificazione.
La Conferenza delle Parti è l’organo decisionale della Convenzione.
L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà e la fame nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. Attraverso donazioni e prestiti a tassi agevolati, l’IFAD promuove e finanzia programmi e progetti che mettano i poveri delle aree rurali in condizione di sconfiggere la povertà. Ad oggi sono in corso di attuazione 195 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,7 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito 3,1 miliardi di dollari in tali attività. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Queste iniziative aiuteranno circa 86 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9,6 miliardi di dollari nel finanziamento di 738 progetti e programmi che hanno aiutato più di 307 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con 9,1 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7,1 miliardi di dollari.