Enabling poor rural people
to overcome poverty



Comunicato n. IFAD/10/08

30th anniversaryRoma, 13 febbraio 2008 – L’IFAD e la Banca africana di sviluppo (AfDB) hanno firmato oggi un promemoria di intesa per consolidare la loro collaborazione nell’aiutare i poveri delle aree rurali a sconfiggere la povertà in Africa. L’accordo è stato firmato dal presidente dell’IFAD, Lennart Båge, e dal presidente della Banca africana di sviluppo, Donald Kaberuka, nel corso della 31a sessione del Consiglio dei Governatori dell’IFAD.

La firma di questo promemoria rappresenta un’altra pietra miliare nelle relazioni tra l’IFAD e la Banca africana di sviluppo. Nel 1978, le due organizzazioni hanno firmato il loro primo accordo di cooperazione, che è stato fondamentale per guidare il loro lavoro in comune e per aiutarle a destinare più di 2,4 miliardi di dollari in cofinanziamenti per 35 progetti.

L’intesa raggiunta sottolinea l’impegno da parte dell’IFAD e della Banca africana di sviluppo a mettere sempre più in comune le loro risorse e a promuovere una cultura della responsabilità per i risultati ottenuti al fine di aumentare la loro efficacia a favore dello sviluppo in Africa. Questo rinnovato accordo di collaborazione dovrebbe servire da modello per altri partner impegnati nello sviluppo nell’ambito della Dichiarazione di Parigi sull’efficacia degli aiuti.

Gli impegni di cooperazione futura si concentreranno sull’adeguamento reciproco delle strategie operative dell’IFAD e della Banca africana di sviluppo all’interno delle rispettive organizzazioni e nei paesi in cui entrambe hanno programmi e progetti. In questo modo, aumenteranno l’efficacia e l’efficienza del loro impegno congiunto nell’assistenza allo sviluppo.

Il promemoria di intesa fornisce all’IFAD e alla Banca africana di sviluppo, con sede a Tunisi, un quadro entro il quale formulare e attuare programmi di lavoro nell’ambito di una serie di aree e settori tematici, tra cui microfinanza, formazione, buongoverno e interventi post-conflitto.

Il partenariato sosterrà interventi mirati a favorire la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti agricoli, l’attribuzione di maggiore potere decisionale alle comunità rurali, lo sviluppo delle microimprese e delle energie rinnovabili.

Le due organizzazioni effettueranno missioni congiunte nei paesi africani per identificare, valutare, formulare e supervisionare progetti e creeranno reti di assistenza tecnica per coordinare, monitorare e valutare le attività. Organizzeranno anche  programmi di formazione professionale a beneficio del personale tecnico e dei funzionari dei governi africani. Ogni sei mesi le parti si consulteranno per elaborare e approvare programmi operativi annuali congiunti orientati ai risultati e per promuovere scambi regolari di informazioni e conoscenze.


L’IFAD è stato creato 30 anni fa per combattere la povertà rurale, una delle conseguenze principali delle siccità e delle carestie dei primi anni settanta. Dal 1978, l’IFAD ha investito oltre 10 miliardi di dollari in prestiti a tassi agevolati e donazioni che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne che vivono in condizioni di povertà assoluta ad aumentare il proprio reddito e a provvedere al sostentamento delle loro famiglie. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. È il risultato di un partenariato globale tra paesi dell’OCSE, dell’OPEC e altri paesi in via di sviluppo. Attualmente, l’IFAD finanzia più di 200 programmi e progetti in 84 paesi in via di sviluppo.