Comunicato IFAD/30/08
Roma, 2 Giugno 2008 - Il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha visitato oggi la nuova sede del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD). Il Segretario Generale ha elogiato l’IFAD e la sua leadership per il lavoro che l’organizzazione porta avanti da lungo tempo per eliminare la povertà rurale.
Per più di trent’anni, l’IFAD ha guidato alcune delle iniziative di maggior successo, delle Nazioni Unite, per lo sviluppo dei poveri delle aree rurali del mondo” ha detto Ban Ki-moon.
“L’IFAD, in particolare, rappresenta un partenariato globale tra paesi dell’OCSE, dell’OPEC e altri paesi in via di sviluppo. L’IFAD ha aumentato l’investimento in agricoltura, quando altri lo hanno ridotto” ha continuato il Segretario Generale.
Ban Ki-moon interveniva all’IFAD alla vigilia del Vertice sull’alimentazione ospitato dalla FAO, con la partecipazione dell’IFAD. Il vertice avrà inizio domani a Roma e vedrà la partecipazione di numerosi leader mondiali tra la crescente preoccupazione sull’impatto degli alti prezzi delle derrate alimentari.
Ban Ki-moon ha detto che gli alti prezzi delle derrate alimentari minacciano qualsiasi risultato in termini di sviluppo. “Le lotte per il cibo stanno esplodendo.
Se a questa problematica non si troverà una soluzione si scatenerà una cascata di altre crisi – colpendo l’economia, la crescita, il progresso sociale finanche la stabilità politica nel mondo” ha detto. Ban Ki-moon ha lodato lo stanziamento di 200 milioni di dollari da parte dell’IFAD volto a fornire agli agricoltori poveri gli input di cui hanno bisogno per seminare per la prossima stagione.
“Per anni i bassissimi prezzi delle derrate alimentari e la crescente produzione hanno compiaciuto il mondo. I governi hanno ritardato a prendere decisioni importanti e hanno tralasciato la necessità di investire in agricoltura. Oggi ne stiamo letteralmente pagando il prezzo ” ha detto.
Ban Ki-moon ha anche elogiato il Governo italiano per ospitare l’IFAD e le altre due agenzie delle Nazioni Unite basate a Roma, la FAO e il Programma Alimentare mondiale.”In questo senso, l’Italia lavora per le Nazioni Unite affinché le Nazioni Unite possano lavorare per il mondo” ha detto.
Nel dare il benvenuto a Ban Ki-moon, Lennart Båge, Presidente dell’IFAD, ha detto: Le sfide che il vertice di questa settimana ci pone davanti chiaramente ci dicono che le aspettative su di noi continueranno a crescere. L’IFAD lavorerà a stretto contatto con i nostri partner qui a Roma e nel resto del mondo.”
Båge ha ringraziato il Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, l’On. Enzo Scotti, e Mario Cutrofo, Vice Sindaco di Roma, aggiungendo che crede in Roma e nel fatto che “continuerà ad accrescere la sua importanza come centro per l’agricoltura nel mondo.”
L’IFAD è stato creato 30 anni fa per combattere la povertà rurale, una delle conseguenze principali delle siccità e delle carestie dei primi anni settanta. Dal 1978, l’IFAD ha investito oltre 10 miliardi di dollari in prestiti a tassi agevolati e donazioni che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne che vivono in condizioni di povertà assoluta ad aumentare il proprio reddito e a provvedere al sostentamento delle loro famiglie.
L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. È il risultato di un partenariato globale tra paesi dell’OCSE, dell’OPEC e altri paesi in via di sviluppo. Attualmente, l’IFAD finanzia più di 200 programmi e progetti in 81 paesi in via di sviluppo e un territorio.