Enabling poor rural people
to overcome poverty



Comunicato No.: IFAD/56/08

Roma, 17 novembre 2008 – Il Programma Alimentare Mondiale (PAM) delle Nazioni Unite e il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), in collaborazione con la Fondazione Bill & Melinda Gates, hanno promosso un’iniziativa congiunta mirata a fornire agli agricoltori poveri una copertura finanziaria che li tuteli in caso di catastrofi naturali.

Sulla base di tale iniziativa, la fondazione ha messo a disposizione 998.000 dollari in finanziamenti destinati a sostenere la ricerca e la progettazione di modelli assicurativi mirati a tutelare i piccoli agricoltori dagli effetti devastanti delle catastrofi naturali e del cambiamento climatico.

“I poveri delle aree rurali sono particolarmente esposti alle  catastrofi naturali quali siccità e alluvioni. Prodotti assicurativi basati su indici meteorologici  possono migliorare notevolmente la capacità dei piccoli agricoltori nei paesi in via di sviluppo di prevedere e affrontare l’impatto di eventi atmosferici devastanti, che vengono  ulteriormente esacerbati dal cambiamento climatico”, ha dichiarato Ulrich Hess, Responsabile delle strategie per la gestione dei rischi naturali del PAM e coordinatore del suddetto partenariato IFAD-PAM.

Eventi climatici estremi e catastrofi naturali possono devastare il settore agricolo e condannare i piccoli agricoltori e le loro famiglie alla povertà. Siccità e alluvioni possono frenare lo sviluppo e prosciugare le risorse dei paesi più poveri.

Circa un miliardo di persone vivono con meno di un dollaro al giorno, e di queste, tre su quattro si trovano nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo. La maggior parte di loro trova sostentamento da attività legate all’agricoltura, non avendo tuttavia la capacità istituzionale e finanziaria di far fronte all’impatto delle calamità naturali.

I finanziamenti messi a disposizione dalla fondazione saranno usati per valutare l’esperienza di  modelli assicurativi indicizzati sulla base di variabili meteorologiche già in corso di attuazione e per identificare i fattori chiave per poter ulteriormente promuovere ed espandere questo  prodotto assicurativo. Per tale analisi IFAD-PAM  si avvarranno della collaborazione di eminenti esperti in materia, provenienti tanto dal settore pubblico quanto da quello privato.

Il partenariato IFAD-PAM definirà anche una strategia generale per lo sviluppo di un Fondo per la gestione dei rischi legati al clima (WRMF), che fornirà assistenza tecnica ad istituzioni pubbliche e private mettendole in condizione di sviluppare prodotti assicurativi indicizzati a protezione da  specifici rischi climatici, oltre a identificare e sperimentare modelli innovativi per la diffusione di polizze assicurative adatte alle esigenze dei piccoli agricoltori.

“Questa collaborazione tra l’IFAD e il PAM su modelli assicurativi indicizzati contribuirà a colmare il divario tra gli aiuti di emergenza e le iniziative volte a promuovere lo sviluppo rurale. La possibilità di stipulare un’assicurazione a prezzi accessibili può contribuire a migliorare le condizioni di vita dei piccoli agricoltori poveri, consentendo loro di tutelare se stessi e la loro sicurezza finanziaria nel caso di una crisi”, spiega Kevin Cleaver, presidente aggiunto del Dipartimento per la gestione dei programmi dell’IFAD, sottolineando l’impegno dell’agenzia ad aumentare le attuali possibilità di accesso dei piccoli agricoltori a un’ampia gamma di servizi finanziari.

Modelli assicurativi indicizzati sulla base di variabili meteorologiche sono stati introdotti con successo in vari paesi, tra cui Etiopia, Malawi, Nicaragua, Honduras e India. Gli indennizzi agli agricoltori che aderiscono a tali piani assicurativi vengono calcolati in base a indici meteorologici  predefiniti e oggettivamente verificabili, quali la mancanza di precipitazioni in periodi cruciali per la crescita delle colture.

L’assicurazione indicizzata sulla base delle condizioni meteorologiche  è stata anche sperimentata dal PAM come fondamento della prima strategia di assicurazione umanitaria in Etiopia.

“Questa donazione finanzia un’importante iniziativa congiunta che individuerà e sperimenterà le strategie più sostenibili per aumentare la sicurezza finanziaria di milioni di persone che vivono sotto la costante minaccia di catastrofi naturali”, ha dichiarato Amolo Ng’weno, vicedirettore dei Servizi finanziari per i poveri della Fondazione Bill & Melinda Gates. “Questa collaborazione cercherà di affrontare alcune delle principali questioni e sfide legate alla fornitura su larga scala di prodotti  assicurativi indicizzati per piccoli agricoltori, per offrire loro accesso al risparmio e ad altri servizi finanziari.”

Al progetto collaboreranno attivamente varie importanti organizzazioni, quali l’Organizzazione metereologica mondiale, che contribuisce a stabilire gli standard di qualità ed accessibilità dei dati atmosferici in tutto il mondo. Inoltre, l’Istituto internazionale di ricerca sul clima e la società (IRI) sosterrà le ricerche sul clima legate a questo  progetto e contribuira`a divulgarne i risultati.


L’IFAD è stato creato 30 anni fa per combattere la povertà rurale, una delle conseguenze principali delle siccità e delle carestie dei primi anni settanta. Dal 1978, l’IFAD ha investito oltre 10 miliardi di dollari in prestiti a tassi agevolati e donazioni che hanno aiutato più di 400 milioni di uomini e donne che vivono in condizioni di povertà assoluta ad aumentare il proprio reddito e a provvedere al sostentamento delle loro famiglie. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. È il risultato di un partenariato globale tra paesi dell’OCSE, dell’OPEC e altri paesi in via di sviluppo. Attualmente, l’IFAD finanzia più di 200 programmi e progetti in 85 paesi in via di sviluppo e in un territorio.


Il PAM è la più grande agenzia umanitaria del mondo, che opera perché risolvere il problema della fame sia un obiettivo centrale dell’impegno internazionale, promuovendo politiche, strategie e interventi a favore dei poveri e di quanti soffrono la fame. Quest’anno, il PAM prevede di fornire assistenza alimentare a più di 90 milioni di persone in 80 paesi. Agenzia delle Nazioni Unite specializzata in aiuti alimentari, il PAM utilizza le proprie risorse per fornire aiuti di emergenza e per promuovere lo sviluppo economico e sociale. Il PAM fornisce anche il supporto logistico necessario a far arrivare gli aiuti alimentari alle persone giuste, al momento giusto e nel luogo giusto.
Il PAM attualmente mette a disposizione notizie in formato RSS per aiutare i giornalisti a tenersi aggiornati con i comunicati stampa, i video e le foto che pubblica di volta in volta sul proprio sito, wfp.org. Per maggiori dettagli, si veda la pagina web. In Italia il PAM dispone oggi di una linea ISDN riservata per le interviste in diretta con i funzionari del PAM.


La Fondazione Bill and Melinda Gates

In base alla convinzione che ogni vita abbia uguale valore, la Fondazione Bill & Melinda Gates si adopera per aiutare ogni individuo a condurre una vita sana e produttiva. Nei paesi in via di sviluppo, il suo impegno è mirato principalmente a migliorare le condizioni di salute delle persone e a offrire loro l’opportunità di sconfiggere la fame e la povertà. Negli Stati Uniti, cerca di garantire a tutti – in particolare ai più poveri – la possibilità di accedere alle opportunità di cui hanno bisogno per avere successo negli studi e nella vita. La Fondazione, la cui sede si trova a Seattle, è guidata dall’amministratore delegato Jeff Raikes e dal presidente aggiunto William H. Gates Sr., sotto la direzione di Bill e Melinda Gates e di Warren Buffett.