Enabling poor rural people
to overcome poverty



Si è conclusa a Roma la riunione del Consiglio di Amministrazione

Roma, 30 aprile 2009 – La lotta alla povertà in nove paesi in via di sviluppo ha fatto un notevole passo avanti questa settimana con l’approvazione da parte del Consiglio di amministrazione dell’IFAD di oltre 131,57 milioni di dollari di prestiti e 63,62 milioni di dollari di donazioni. Il Consiglio ha anche approvato lo stanziamento di 9,2 milioni di dollari di donazioni a centri internazionali di ricerca e organizzazioni intergovernative.

È stata anche approvata una nuova Politica per la Finanza Rurale, che conferma l’impegno dell’IFAD a promuovere maggiori opportunità per uomini e donne poveri ed emarginati di accedere a sistemi finanziari rurali.

Circa il 60 per cento dei programmi e dei progetti in corso di attuazione del Fondo promuovono lo sviluppo di istituzioni e servizi finanziari che mettono in contatto i poveri delle aree rurali con il resto del mondo e li aiutano a fare fronte a calamità quali catastrofi naturali e l’instabilità dei prezzi dei prodotti di base.

“Tutelare e aumentare le possibilità delle popolazioni rurali povere di accedere a servizi finanziari è di vitale importanza, soprattutto ora che si sentono gli effetti della crisi finanziaria e si registra una forte flessione delle rimesse”, ha affermato il presidente dell’IFAD Kanayo F. Nwanze.

Nel quadro della Strategia di Sostenibilità del Debito (DSF), il Consiglio di Amministrazione dell’IFAD ha approvato una donazione di 23,89 milioni di dollari per il primo programma di rilievo del Fondo in Afghanistan, che verrà attuato in partenariato con il Fondo per il Sostegno agli Investimenti per la Microfinanza in Afghanistan (MISFA).

Questo nuovo programma – il Programma di Sostegno alla Microfinanza Rurale e all’Allevamento – mira ad offrire una gamma più ampia di servizi di microfinanza adatti alle esigenze dei piccoli agricoltori e a facilitare l’accesso a tali servizi a quanti non possono permettersi di pagare gli attuali tassi di interesse sul credito. Nel settore zootecnico afgano, il programma contribuirà a fornire tecnologia e fattori di produzione, compresi i servizi veterinari.

“Nonostante le precarie condizioni di sicurezza in molte parti del paese, sono lieta che il Consiglio abbia sostenuto la decisione dell’IFAD di avviare un programma in Afghanistan mirato specificamente a un ampio segmento della popolazione rurale che di solito non ha accesso ai servizi in misura sufficiente: piccoli agricoltori, pastori poveri, i nomadi Kuchis e le famiglie con a capo donne sole”, ha dichiarato Maria Donnat, responsabile dei programmi dell’IFAD in Afghanistan.

Progetti approvati nella sessione del Consiglio di Amministrazione:

Africa occidentale e centrale – tre progetti – 59,16 milioni di dollari

  • Benin – Progetto di Sostegno alla Crescita Economica Rurale – Costo totale: 47,78 milioni di dollari; prestito IFAD: 8,96 milioni di dollari; donazione IFAD, nel quadro della DSF: 8,96 milioni di dollari.
  • Burkina Faso – Programma di Servizi per lo Sviluppo delle Imprese Rurali – Costo totale: 25,2 milioni di dollari; prestito IFAD: 8,1 milioni di dollari; donazione IFAD, nel quadro della DSF: 8,1 milioni di dollari.
  • Mali – Programma di Microfinanza Rurale – Costo totale: 30,76 milioni di dollari; prestito IFAD: 25,04 milioni di dollari.

Africa orientale e meridionale – due progetti – 26,77 milioni di dollari

  • Burundi – Progetto di Sostegno all’Intensificazione e alla Valorizzazione dell’Agricoltura – Costo totale: 31,6 milioni di dollari; donazione IFAD, nel quadro della DSF: 13,57 milioni di dollari.
  • Etiopia – Progetto di Gestione Integrata e su Base Comunitaria delle Risorse Naturali – Costo totale: 25,4 milioni di dollari; prestito IFAD: 6,6 milioni di dollari; donazione IFAD, nel quadro della DSF: 6,6 milioni di dollari.

Asia e Pacifico – tre progetti – 95,46 milioni di dollari

  • Afghanistan – Programma di Sostegno alla Microfinanza Rurale e all’Allevamento – Costo totale: 26,12 milioni di dollari; donazione IFAD, nel quadro della DSF: 23,89 milioni di dollari.
  • Cina – Progetto di Riabilitazione Agricola Dopo-Terremoto per il Sichuan – Costo totale: 77,02 milioni di dollari; prestito IFAD: 28,97 milioni di dollari; donazione IFAD: 1,5 milioni di dollari.
  • India – Progetto per la Convergenza di Interventi Agricoli nei Distretti Disagiati del Maharashtra – Costo totale: 118,64 milioni di dollari; prestito IFAD: 40,1 milioni di dollari; donazione IFAD: 1,0 milioni di dollari.

America Latina e Caraibi – un progetto – 13,80 milioni di dollari

  • Repubblica Dominicana – Progetto di Sviluppo per le Organizzazioni Economiche Povere della Regione Frontaliera – Costo totale: 29,83 milioni di dollari; prestito IFAD: 13,8 milioni di dollari.

Donazioni approvate dal Consiglio di Amministrazione:

Istituzioni del CGIAR (Gruppo Consultivo sulla Ricerca Agricola Internazionale) – 3,7 milioni di dollari

  • Centro Internazionale per la Ricerca Agricola nelle Zone Aride (ICARDA): Programma per il Miglioramento delle Condizioni di Vita dei Piccoli Agricoltori e delle Donne delle Aree Rurali attraverso la Valorizzazione della Lavorazione e dell’Esportazione di Cashmere, Lana e Mohair 3.
  • Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso (IRRI): Programma per Aiutare i Risicoltori Poveri dell’Asia Meridionale e del Sud-Est Asiatico a Migliorare le loro Condizioni di Vita e a Sconfiggere la Povertà attraverso il Consorzio per gli Ambienti Sfavorevoli alla coltura del Riso (CURE).
  • Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso (IRRI), per il Sostegno alla Ricerca Agricola per l’Adattamento al Cambiamento Climatico in Bangladesh (SARCCAB).

Altre istituzioni – 5,5 milioni di dollari

  • Comunità Economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS): il Polo Rurale: Sostenere lo Sviluppo Rurale e la Sicurezza Alimentare Nell’africa Occidentale e Centrale.
  • Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO): Programma di Sviluppo dei Piccoli Allevamenti di Pollame
  • Centro Internazionale per lo Sviluppo Integrato della Montagna (ICIMOD): Programma per Migliorare le Condizioni di Vita e Offrire Servizi di Tutela Ambientale sulle Montagne dell’Himalaya: Potenziare le Capacità di Adattamento e la Resistenza dei Poveri ai Cambiamenti Climatici e Socio-Economici.
  • Centro Internazionale di Ricerca per lo Sviluppo (IDRC): Accesso alle Conoscenze per Popolazioni Rurali Inter-Connesse – Fase II (KariaNet II).
  • Confederazione dei Produttori Familiari del MERCOSUR (Mercato comune del Sud) (COPROFAM): Rafforzare le Organizzazioni Rurali per un Dialogo sulle Politiche in Sud America

Il Consiglio di Amministrazione dell’IFAD supervisiona le attività generali dell’organizzazione e ne approva il programma di lavoro. È composto di 18 membri e 18 membri alterni, che ricoprono il ruolo per un periodo di tre anni. Il Consiglio si riunisce tre volte l’anno.


Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) lavora con le popolazioni povere delle aree rurali per aiutarle ad aumentare i propri redditi, migliorare le loro condizioni di vita e avere voce in capitolo sulle decisioni che influenzano la loro vita. Dal 1978, l’IFAD ha investito oltre 11 miliardi di dollari in prestiti a tassi agevolati e donazioni che hanno aiutato più di 340 milioni di persone che vivono in paesi in via di sviluppo in tutto il mondo. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Roma – il polo delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. È un partenariato unico nel suo genere, composto da 165 paesi, tra membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e altri paesi in via di sviluppo.

Comunicato Stampa No.: IFAD/22/09