Roma, 9 febbraio 2012 – Alla riunione annuale del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) parteciperanno importanti esponenti della comunità internazionale che analizzeranno le ripercussioni del cambiamento climatico sull’agricoltura – uragani e siccità più frequenti e innalzamento del livello del mare. I più direttamente colpiti da questi cambiamenti sono i piccoli agricoltori dei paesi in via di sviluppo. Perché dobbiamo concentrarci su di loro? In che modo i piccoli agricoltori possono fare la differenza? Come possono favorire il passaggio a un’agricoltura più produttiva e capace di adattarsi al cambiamento climatico?
Nel corso del Consiglio dei Governatori – che precede Rio+20, la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile che si terrà quest’anno in Brasile e verterà anche sulla capacità dell’agricoltura di far fronte al cambiamento climatico – verrà sottolineato come sicurezza alimentare e cambiamento climatico siano inestricabilmente connessi.
Tra i relatori che parleranno al Consiglio dei Governatori dell’IFAD ci saranno:
Bill Gates, co-presidente della Fondazione Bill & Melinda Gates, parlerà dell’importanza dell’agricoltura e di come un miglioramento sostenibile della produttività possa ridurre la povertà nei paesi in via di sviluppo. Esorterà tanto i governi nazionali quanto gli esponenti della comunità internazionale ad adottare un nuovo approccio per sostenere i piccoli agricoltori.
Il presidente del Ruanda e il presidente dell’IFAD terranno una conferenza stampa congiunta il 22 febbraio alle 12.15 per sottolineare la necessità impellente di incrementare la capacità dei piccoli agricoltori di adattarsi al cambiamento climatico.
I giornalisti devono accreditarsi entro il 17 febbraio 2012.
Compilare il modulo e inviarlo a ifadnewsroom@ifad.org. Si consiglia soprattutto alle troupe televisive di arrivare per tempo, in modo da poter sottoporre i loro equipaggiamenti ai controlli di sicurezza necessari per poter accedere alla sede dell’IFAD.
Gli inviati del “social reporting team” dell’IFAD documenteranno in diretta il Consiglio dei Governatori. Seguiteli su Twitter e su Facebook.
Avviso ai media No: IFAD/01/2012
Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) lavora con le popolazioni povere delle aree rurali per aiutarle a incrementare la produzione agricola e la vendita dei loro prodotti, ad aumentare i propri redditi e a decidere autonomamente sulle questioni che riguardano la loro vita. Dal 1978, l’IFAD ha investito circa 13,7 miliardi di dollari in donazioni e prestiti a tassi agevolati per finanziare progetti nei paesi in via di sviluppo, mettendo circa 405 milioni di persone in condizione di uscire dalla povertà e contribuendo in tal modo a dare impulso alle comunità rurali. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Roma – il polo delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. È un partenariato unico nel suo genere, composto da 167 paesi, tra membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e altri paesi in via di sviluppo.