Enabling poor rural people
to overcome poverty



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Bologna,  5 settembre 2012 - n occasione del Salone Internazionale del Biologico e del Naturale SANA – (Bologna, 8-12 Settembre), il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), l’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale (ICEA) e la Sustainable Commodity Initiative (SCI) hanno il piacere di invitare la stampa al seminario “Come l’accesso ai mercati dei prodotti certificati biologici e fairtrade può migliorare il reddito dei piccoli produttori nei Paesi in via di sviluppo”.

Il seminario presenterà il lavoro dell’IFAD per promuovere schemi di certificazione sostenibile per i piccoli produttori e il ruolo svolto dal progetto Strengthening Smallholders’ Access to Markets for Certified Sustainable Products (SAMCERT). Il seminario prevede le testimonianze dei rappresentanti di São Tomé e Principe e della Sierra Leone e di aziende del settore privato.

QUANDO:

Lunedì, 10 Settembre 2012   10:00 a.m.– 13:00 p.m

DOVE:  

Sala Valzer – Fiera di Bologna
Piazza della Costituzione 5, 40128 Bologna

CHI
  • Roberto Longo, Technical Adviser on Farmers’ Organizations and Markets, IFAD
  • Andrea Serpagli,  Country Programme Manager, São Tomé e Principe, IFAD
  • David Cuming, Co-coordinator, Sustainable Commodity Initiative (SCI)
  • Gianni Cavinato, Presidente, ICEA
  • Michele Maccari, Responsabile Progetti di Cooperazione Internazionale, ICEA
  • Partecipanti da São Tomé e Principe e Sierra Leone
  • Wolfgang Weinmann, Head of Strategic Development, Cafédirect (UK)
  • Markus Arbenz, Executive Director, International Federation of Organic Agriculture Movements(IFOAM)
  • Caroline Hickson, Director of Brand and Communication, Fairtrade International
  • Andrea Nicolello Rossi, Presidente, Fairtrade Italia

 

I giornalisti interessati possono confermare la loro partecipazione mandando un’email a: Chiara Scaraggi - +39.051.272986


Media Alert No: IFAD/07/2012

Dal 1978, l’IFAD ha investito circa 14 miliardi di dollari in donazioni e prestiti a tassi agevolati per finanziare progetti nei paesi in via di sviluppo, mettendo circa 400 milioni di persone in condizione di uscire dalla povertà e contribuendo in tal modo a dare impulso alle comunità rurali. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Roma – il polo delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. È un partenariato unico nel suo genere, composto da 168 paesi, tra membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e altri paesi in via di sviluppo.