Enabling poor rural people
to overcome poverty



La forza dei partenariati: stabilire alleanze per un’agricoltura familiare sostenibile

Roma, 31 gennaio 2013 – La 36a riunione annuale del Consiglio dei Governatori del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) affronterà il tema dell’efficacia dei partenariati nel promuovere l’agricoltura familiare nei paesi in via di sviluppo. I partenariati favoriscono i piccoli agricoltori in molti modi, dall’aiutarli a espandere la portata delle loro attività con un rapporto costi-benefici vantaggioso a fornire loro accesso a conoscenze, ricerca e tecnologie. Tra i relatori che parleranno quest’anno al Consiglio dei Governatori ci sono:

  • Hui Liangyu, vice premier della Repubblica Popolare Cinese
  • Vittorio Grilli, ministro dell’Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana
  • James Mwangi, amministratore delegato e direttore di Equity Bank in Kenya
  • Tadesse Meskela, fondatore e direttore generale della Unione delle cooperative dei coltivatori di caffè di Oromia, Etiopia.

In concomitanza con la riunione del Consiglio dei Governatori, l’11 e il 12 febbraio 2013 l’IFAD ospiterà il primo incontro mondiale del Forum delle Popolazioni Indigene.

Il 14 febbraio, José Graziano da Silva, direttoregenerale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura,Kanayo F. Nwanze, presidente dell’IFAD, ed Ertharin Cousin, direttore esecutivo del Programma Alimentare Mondiale, conferiranno insieme il primo Riconoscimento di eccellenza per la collaborazione sul campo delle agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma. Il premio sarà assegnato al personale operativo sul campo in Mozambico, per l’eccellente lavoro svolto e l’impegno dimostrato nell’ambito della collaborazione tra agenzie.

Il 13 febbraio alle ore 13.30, nella sede dell’IFAD si terrà una conferenza stampa, subito dopo la nomina del presidente dell’IFAD.

I giornalisti devono accreditarsi entro l’8 febbraio 2013.

Si prega di compilare il modulo e inviarlo a ifadnewsroom@ifad.org.

Si consiglia soprattutto alle troupe televisive di arrivare per tempo, in modo da poter sottoporre i loro equipaggiamenti ai controlli di sicurezza necessari per poter accedere alla sede dell’IFAD.

Gli inviati del “social reporting team” dell’IFAD documenteranno in diretta il Consiglio dei Governatori. Seguite #ifadgc su Twitter e su Facebook.



Avviso ai media : IFAD/01/2013

Il Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) lavora con le popolazioni povere delle aree rurali per aiutarle a incrementare la produzione agricola e la vendita dei loro prodotti, ad aumentare i propri redditi e a decidere autonomamente sulle questioni che riguardano la loro vita. Dal 1978, l’IFAD ha investito quasi 14,3 miliardi di dollari in donazioni e prestiti a tassi agevolati per finanziare progetti nei paesi in via di sviluppo, mettendo circa 400 milioni di persone in condizione di uscire dalla povertà e contribuendo in tal modo a dare impulso alle comunità rurali. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Roma – il polo delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura. È un partenariato unico nel suo genere, composto da 169 paesi, tra membri dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC), dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE) e altri paesi in via di sviluppo.