IFAD 02/08
A conclusione della 31ª sessione del Consiglio dei Governatori dell’IFAD, alla quale partecipano i delegati dei 164 paesi membri dell’ organizzazione, il Presidente dell’IFAD, Lennart Båge, affronterà con i giornalisti le problematiche legate all’aumento dei prezzi del cibo, ai cambiamenti climatici e alle opportunità e ai pericoli che i biocombustibili rappresentano per i poveri delle zone rurali nei paesi in via di sviluppo.
L’IFAD è stato creato 30 anni fa per combattere la povertà rurale, una delle conseguenze principali delle siccità e delle carestie dei primi anni settanta. Dal 1978, l’IFAD ha investito quasi 10 miliardi di dollari in prestiti a tassi agevolati e donazioni che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne che vivono in condizioni di povertà assoluta ad aumentare il proprio reddito e a provvedere al sostentamento delle loro famiglie. L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. È il risultato di un partenariato globale tra paesi dell’OCSE, dell’OPEC e altri paesi in via di sviluppo. Attualmente, l’IFAD finanzia più di 200 programmi e progetti in 84 paesi in via di sviluppo.