updated: 12 January, 2010
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International Fund for Agricultural Development

 

L’IFAD aiuta i poveri delle aree rurali a sconfiggere la povertà

IFAD enables poor rural people to overcome povertyL’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato di eliminare la povertà nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo, dove vive la maggior parte delle persone più povere della terra.

Beneficiari privilegiati dei nostri progetti sono i poveri delle aree rurali, le persone emarginate e i gruppi più vulnerabili. Si tratta di piccoli agricoltori, braccianti, senzaterra, pastori, pescatori e piccoli imprenditori che si guadagnano da vivere grazie all’agricoltura e alle attività a essa collegate. Ci impegnamo in modo particolare a garantire a uomini e donne pari opportunità e ad assicurare maggiore potere decisionale alle donne, che rappresentano una percentuale enorme di coloro che, in tutto il mondo, vivono in condizioni di povertà assoluta. Cerchiamo inoltre di venire incontro alle necessità specifiche delle popolazioni indigene e delle minoranze etniche, specialmente in America Latina e in Asia.

Il Quadro strategico dell’IFAD stabilisce le nuove linee d’azione del Fondo per il periodo 2007-2010

Il Quadro strategico dell’IFAD definisce il modo in cui l’istituzione contribuirà al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo stabiliti dal Vertice del Millennio nel periodo dal 2007 al 2010. Presenta i nostri scopi e i nostri obiettivi, i risultati che intendiamo ottenere, i principi che guidano le nostre decisioni e le nostre azioni e le energie che impieghiamo lavorando insieme ad altri partner per aiutare i poveri delle aree rurali a sconfiggere la povertà. Stabilisce le nuove linee d’azione dell’IFAD e i nuovi approcci da adottare per rispondere alle necessità dei poveri delle aree rurali in un mondo in rapido cambiamento. Rispecchia la nostra risposta alla strategia internazionale di sviluppo che si va delineando e la necessità di investimenti maggiori e più efficaci per ridurre la fame e la povertà rurale. Il suo scopo è garantire che l’operato dell’IFAD a favore delle popolazioni rurali povere dia i maggiori risultati possibili. Questa sintesi delinea i punti chiave del Quadro strategico dell’IFAD. Per maggiori informazioni sulle linee strategiche dell’IFAD e per leggere il testo completo del documento.

Un’efficace alleanza, a livello globale, tra paesi sviluppati e in via di sviluppo per sconfiggere la povertà rurale

IFAD's Strategic Framework 2007–2010L’IFAD è stato istituito nel 1976 come un partenariato globale tra paesi membri dell’OCSE e dell’OPEC e altri paesi in via di sviluppo. L’IFAD raccoglie fondi dai suoi 165 paesi membri per fornire ai paesi membri a basso o medio reddito prestiti a tassi agevolati e donazioni per finanziare progetti e programmi volti a ridurre la povertà nelle comunità rurali più povere della terra. La nostra strategia di sviluppo viene definita e orientata dai nostri paesi membri, dal complesso delle loro diversità.
Collaboriamo anche con altri partner della comunità internazionale che si occupano di sviluppo, comprese altre agenzie delle Nazioni Unite, per aumentare l’efficacia degli sforzi globali volti a promuovere lo sviluppo. Tra i numerosi partner con cui lavoriamo nei paesi e nelle comunità ci sono governi, organismi non governativi, organizzazioni di base e i poveri stessi delle aree rurali.

L’IFAD si fa anche portavoce dei poveri delle aree rurali. La nostra vocazione multilaterale ci permette di stabilire solide piattaforme globali di dialogo, utili per avviare un confronto sulle questioni relative alla definizione delle politiche e per aumentare la consapevolezza della necessità di investire nello sviluppo agricolo e rurale, se si vogliono centrare gli obiettivi stabiliti dal Vertice del Millennio.

Ruolo e obiettivi principali dell’IFAD

L’IFAD vanta un’esperienza trentennale, acquisita lavorando con le comunità rurali più povere ed isolate della terra. Ci siamo sempre concentrati sullo sviluppo agricolo e rurale, anche quando l’aiuto pubblico allo sviluppo in questi settori era in netto declino. In un mondo in cui la maggior parte dei poveri vivrà lontano dalle città almeno per altri trent’anni, l’IFAD lavora con uomini e donne poveri delle aree rurali per far emergere a livello locale le opportunità necessarie a metterli in condizione di dare un nuovo impulso all’economia delle loro comunità.

I vantaggi comparativi dell’IFAD si articolano principalmente in tre aree.

Lavoriamo con i nostri partner a livello nazionale per formulare e attuare programmi e progetti innovativi che rientrano nel quadro delle politiche e dei sistemi di ciascun paese. Tali iniziative rispondono a necessità, priorità, opportunità e limitazioni identificate dai poveri delle aree rurali.

Mettiamo i poveri delle aree rurali in condizione di poter accedere alle risorse, ai servizi e alle possibilità di cui hanno bisogno per sconfiggere la povertà. Li aiutiamo anche a consolidare le loro competenze, le loro capacità tecniche e le loro organizzazioni, in modo che possano essere artefici del proprio sviluppo e avere voce in capitolo riguardo alle decisioni e alle politiche che influenzano la loro vita.
Sperimentiamo modalità nuove e innovative di ridurre la povertà. Condividiamo globalmente le competenze che sviluppiamo e lavoriamo con i nostri paesi membri e con altri partner per riprodurre su scala più ampia le nostre esperienze migliori.

Vincere la sfida dello sviluppo rurale in un mondo che cambia rapidamente

IFAD's Strategic Framework 2007–2010Tre quarti del miliardo di persone che, in tutto il mondo, vivono in condizioni di povertà assoluta si trovano nelle aree rurali. Si tratta di persone che non posseggono terra, o di contadini i cui appezzamenti sono così piccoli da non poter soddisfare le loro necessità primarie. Non hanno accesso a terra, acqua, risorse finanziarie, tecniche o servizi agricoli di cui avrebbero bisogno per poter coltivare con profitto. Manca loro anche la possibilità di accedere ai mercati e alle opportunità di creare un’impresa, che permetterebbero loro di aumentare il proprio reddito. Sopra ogni altra cosa, sono privi dell’autorità che nasce dal sapersi organizzare e dell’influenza necessarie a difendere le proprie cause e a trarre beneficio dalle nuove opportunità. Tra tutti, le donne sono generalmente le più svantaggiate.

I cambiamenti a livello globale nei sistemi di commercializzazione dei prodotti agricoli e nelle tecnologie produttive stanno aprendo nuove opportunità a un certo numero di piccoli contadini nei paesi in via di sviluppo. Tuttavia è raro che da tali mutamenti traggano beneficio gli abitanti delle aree rurali più povere ed emarginate. Allo stesso tempo, questi ultimi sono costretti ad affrontare sfide nuove e sempre più numerose, che li rendono gradualmente più vulnerabili alla povertà, alla fame e all’emigrazione, mentre il loro mondo si fa più incerto.

I cambiamenti climatici, ad esempio, colpiranno in modo più grave le popolazioni più povere e vulnerabili. L’IFAD lavora con i poveri delle aree rurali per aiutarli a gestire la terra e le altre risorse naturali di cui dispongono in modi che possano contribuire a mitigare gli effetti del cambiamento del clima. Lavoriamo anche con le Nazioni Unite e con altri partner internazionali per contribuire a fronteggiare le molteplici sfide poste dai mutamenti climatici.

I poveri che vivono nelle zone rurali devono affrontare anche altre sfide di grandi proporzioni, quali i conflitti armati, il deterioramento dell’ambiente, i biocombustibili e la piaga dell’HIV/AIDS.

Attualmente i governi, la società civile e le organizzazioni internazionali sono uniti nel loro impegno a favore del raggiungimento degli obiettivi di sviluppo stabiliti dal Vertice del Millennio. Per raggiungere tali obiettivi, in tutto il mondo i paesi stanno mettendo in atto strategie di riduzione della povertà. La comunità internazionale sta coordinando con maggiore efficacia i propri interventi a favore dello sviluppo e sta facendo progressi nell’adattare le modalità di trasferimento degli aiuti agli impegni assunti con la Dichiarazione di Parigi. Il processo di riforma delle Nazioni Unite sta incoraggiando le varie agenzie a collaborare tra loro per coordinare in modo efficace i propri interventi nei paesi in via di sviluppo.

Malgrado tali progressi, rimane molto da fare per migliorare la capacità dei governi nazionali e della comunità internazionale di rispondere alle necessità dei poveri delle aree rurali. In molte  strategie nazionali di riduzione della povertà, non sono ancora previste misure adeguate per favorire lo sviluppo agricolo e rurale. I ministeri dell’agricoltura di diversi paesi in via di sviluppo non hanno le capacità necessarie a porre in atto riforme politiche di vitale importanza. Inoltre, anche se i poveri delle aree rurali cominciano a far sentire la propria voce grazie a organizzazioni più solide, c’è ancora molta strada da percorrere prima che essi vengano considerati partner alla pari nei processi di definizione delle politiche che influenzano la loro vita. L’IFAD riconosce l’esistenza di queste sfide e, attraverso l’attuazione del proprio Quadro strategico, sarà maggiormente in condizione di soddisfare le necessità presenti e future dei poveri che vivono nelle aree rurali.

  Punti principali del Quadro strategico dell’IFAD

Finalità generale
Mettere uomini e donne poveri che vivono nelle aree rurali dei paesi in via di sviluppo in condizione di ottenere redditi più alti e una maggiore sicurezza alimentare.

Obiettivi
Garantire che i poveri delle aree rurali abbiano, oltre alle capacità e all’organizzazione necessarie per trarne profitto, maggiore accesso a:

  1. Risorse naturali, in particolare accesso indiscusso all’acqua e alla terra, e a una migliore gestione delle risorse naturali e delle tecniche di conservazione di tali risorse
  2. Tecnologie agricole più avanzate e servizi alla produzione efficaci
  3. Una vasta gamma di servizi finanziari
  4. Mercati trasparenti e competitivi per i fattori di produzione e i prodotti agricoli
  5. Opportunità di lavoro rurale non agricolo e di sviluppo delle imprese
  6. Processi di definizione dei programmi e delle politiche a livello locale e nazionale

Risultati

I beneficiari dei progetti e programmi di sviluppo agricolo e rurale finanziati dall’IFAD registrano un aumento della produttività e dei redditi, e godono di una maggiore sicurezza alimentare.

I paesi riescono più efficacemente a ridurre la povertà rurale grazie a:

    • Politiche adeguate, comprese strategie di riduzione della povertà e politiche settoriali che rispondono alle necessità dei poveri delle aree rurali
    • istituzioni governative efficienti, che si concentrano sull’obiettivo di ridurre la povertà
    • solide organizzazioni di base dei poveri delle aree rurali
    • maggiori investimenti del settore privato nelle economie rurali
    • maggiori capacità da parte di governi, organismi non governativi, settore privato e organizzazioni dei poveri delle aree rurali di formulare e attuare programmi di riduzione della povertà rurale
Caratteristiche del nostro impegno

Focalizzato e selettivo
Ci concentriamo esclusivamente sui nostri punti di forza, nell’ambito dello sviluppo agricolo e rurale. Lavoriamo per creare migliori opportunità economiche per i poveri delle aree rurali, in particolare nei settori della produzione agricola e della commercializzazione dei prodotti.

Mirato
Beneficiari privilegiati dei nostri progetti sono persone povere, emarginate e vulnerabili che vivono nelle aree rurali e che abbiano la capacità di trarre vantaggio dalle opportunità economiche offerte loro dai programmi e dai progetti finanziati dall’IFAD. Ci impegnamo in modo particolare affinché siano garantite a uomini e donne pari opportunità, e ci rivolgiamo spesso in modo particolare alle donne. Teniamo inoltre conto delle necessità specifiche delle popolazioni indigene e delle minoranze etniche, specialmente in America Latina e in Asia.

Abilitante
Mettiamo le donne e gli uomini poveri delle aree rurali in condizione di sfruttare opportunità economiche e assicurarsi redditi più alti e maggiore sicurezza alimentare. Otteniamo tale risultato sviluppando le loro capacità individuali e aiutandoli a creare e rafforzare le loro organizzazioni e comunità.

Innovativo
Incoraggiamo l’innovazione e sperimentiamo nuove tipologie di intervento. Collaboriamo con i governi e con altri partner per imparare dall’esperienza e riprodurre su scala più ampia i progetti migliori.

Condiviso
Collaboriamo sistematicamente con i nostri partner per risolvere problemi e conseguire risultati. Nostri partner privilegiati sono i governi dei paesi in via di sviluppo, i poveri delle aree rurali e le loro organizzazioni, organismi non governativi e il settore privato. Lavoriamo anche con altri partner della comunità internazionale che si occupano di sviluppo, unendo le migliori capacità e competenze disponibili per sviluppare soluzioni nuove e innovative al problema della povertà rurale.

Sostenibile
Formuliamo e gestiamo programmi e progetti caratterizzati da qualità, impatto e sostenibilità, seguendo le linee guida dei governi con cui collaboriamo per garantire coerenza con le politiche e le strategie adottate dai vari paesi a livello nazionale. Sosteniamo lo sforzo dei governi e dei poveri stessi di fare proprie e gestire direttamente le iniziative di sviluppo che li riguardano.

 

 

L’IFAD sta aumentando la propria efficacia nel creare sviluppo

L’IFAD è tra quanti hanno firmato nel 2005 la Dichiarazione di Parigi sull’efficacia degli aiuti e si impegna con determinazione perché venga attuata. Stiamo anche partecipando pienamente al processo di riforma del sistema delle Nazioni Unite.
Ci impegnamo per vincere la sfida di aumentare l’efficacia delle nostre azioni, utilizzando il modello di Gestione per risultati in termini di sviluppo sia nei progetti e nei programmi paese che finanziamo sia nella gestione del Fondo stesso, adoperandoci per:

    • garantire che i nostri programmi sostengano appieno le priorità di sviluppo a livello nazionale
    • rafforzare la collaborazione con i governi dei paesi membri e con gli altri nostri partner per creare contesti politici che favoriscano l’eliminazione della povertà rurale
    • migliorare l’impatto sostenibile delle nostre operazioni e assicurarci che siano sempre attuate con metodi all’avanguardia
    • sperimentare e adottare soluzioni nuove e innovative per la riduzione della povertà
    • migliorare la nostra capacità di trasformare l’esperienza in conoscenze e di condividere le conoscenze acquisite con i nostri partner
    • impiegare le nostre risorse umane e finanziarie in base alle nostre priorità strategiche
    • stabilire sistemi integrati di pianificazione, gestione, misurazione e comunicazione dei risultati
    • contenere i costi amministrativi ed esplorare le possibilità di condividere servizi con le altre agenzie delle Nazioni Unite con sede a Roma