L'ex primo ministro del Togo è il nuovo presidente dell'agenzia specializzata delle Nazioni Unite per lo sviluppo rurale

Roma, 14 febbraio 2017 Gilbert Fossoun Houngbo, ex primo ministro del Togo, è stato designato sesto Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo agricolo (IFAD), agenzia specializzata delle Nazioni Unite e istituzione finanziaria internazionale che investe nell'eliminazione della povertà rurale dei paesi in via di sviluppo.  

«Vengo dal mondo rurale. Ho conosciuto in prima persona quanto possa essere duro quel tipo di vita», ha dichiarato Houngbo, designato dagli Stati membri dell'IFAD durante il 40esimo Consiglio dei Governatori.

Houngbo assumerà la guida del Fondo in un momento in cui bisogni immediati dovuti alle crisi umanitarie (disastri naturali, guerre, flussi migratori importanti), possono costringere a rivedere le priorità internazionali dei governi ed eventualmente a sottrarre finanziamenti destinati allo sviluppo di lungo termine.

In un mondo caratterizzato da una domanda sempre crescente di alimenti, da flussi migratori verso le città in continuo aumento e dalle conseguenze del cambiamento climatico e del degrado ambientale, gli investimenti in agricoltura e sviluppo rurale saranno essenziali per il raggiungimento dell' Obiettivo di Sviluppo Sostenibile di eliminare povertà e fame.

«Dobbiamo restare ambiziosi e al tempo stesso essere realistici e pragmatici», ha detto. E ha aggiunto: «Dobbiamo dimostrare che ogni dollaro investito sia usato per il massimo del suo valore». 

Gilbert Fossoun Houngbo vanta più di 30 anni di esperienza nel campo della politica, dello sviluppo internazionale, della diplomazia e della gestione finanziaria. Dal 2013 è Vicedirettore generale dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) con la responsabilità della gestione dei progetti sul campo e dei partenariati. In precedenza è stato Sottosegretario Generale, Direttore regionale per l’Africa e Direttore dell'Ufficio del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo. E' membro dell'Istituto canadese dei dottori commercialisti (Canadian Institute of Chartered Accountants – CICA). La sua candidatura è stata sostenuta all’unanimità dai governi dell’Unione Africana. Nato e cresciuto in una zona rurale del Togo, Houngbo crede che l’ineguaglianza nel mondo contemporaneo non dovrebbe mai essere accettata e che sia compito strategico dell’IFAD lavorare affinché le popolazioni povere e gli esclusi abbiano nuove opportunità.

«Il privilegio di aver avuto un'educazione di alto livello mi ha aiutato a sviluppare un forte senso di responsabilità nei confronti di chi non ha avuto le stesse opportunità», ha dichiarato quando ha presentato la propria candidatura alla presidenza.

Houngbo era tra gli otto candidati, di cui tre donne, in lizza per la carica più alta del Fondo Internazionale per lo sviluppo agricolo.  Subentra a Kanayo F. Nwanze, presidente dall'aprile 2009 e rimasto in carica per due mandati. Houngbo entrerà in carica il 1° aprile 2017.

Fotografie del nuovo presidente possono essere scaricate a questo indirizzo:

Press Release No.: IFAD/15/2017

L' IFAD investe sulle popolazioni rurali consentendo loro di  ridurre la povertà, aumentare la sicurezza alimentare, migliorare i livelli nutrizionali e rafforzare la resilienza. Dal 1978 sono stati investiti circa 18.5 miliardi di dollari in donazioni e prestiti a tassi agevolati per finanziare progetti di cui hanno beneficiato circa 464 milioni di persone. L'IFAD è un'istituzione finanziaria internazionale e un' agenzia specializzata delle Nazioni Unite con sede a Roma – il polo delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura.